Roma, 19 maggio 2017 - Fabio Rovazzi e Gianni Morandi si preparano a sbancare con un nuovo tormentone estivo. E' uscito oggi 'Volare', un inaspettato featuring frutto della collaborazione fra l'idolo delle giovani generazioni e l'icona della musica leggera italiana. Due personaggi agli antipodi sotto molti punti di vista e però accomunati dal loro carisma social. Rovazzi, 23 anni, ha azzeccato due canzoni che gli hanno dato visibilità immediata: sempre attivo sul web, crea videoclip virali, stories e foto che fanno il boom in Rete. Morandi, 50 milioni di copie tra album e singoli venduti, di anni ne ha 72.  Amatissimo dalle nonne, si è rinventato star di Facebook, grazie al suo stile semplice e diretto, collezionando quasi 2 milioni e 500mila fan. Il pezzo e il video - pubblicato oggi su Youtube (300mila visualizzazioni in poche ore)  - parlano proprio del fenomeno internet. 

Rovazzi torna con un nuovo brano in cui cura i minimi dettagli: dal testo (che ha scritto con la partecipazione del rapper Danti), passando per il video, che ha diretto con la co-regia di Mauro Russo. E soprattutto azzecca la spalla, Morandi, un 'guru' social in grado di intercettare like e clic di migliaia di giovanissimi. Nella clip Rovazzi, alla ricerca del consenso del pubblico, rapisce Anna, moglie di Morandi, per ricattare il cantante bolognese e fare una canzone con lui. Inizia così la collaborazione che li porta a pilotare un aereo e attraverso mille altre avventure. Alla fine si scopre che il rapimento era una messa in scena di Anna: "Così Gianni non stai sempre su Facebook".

In Volare c'è un Rovazzi nostalgico. "Se ai tempi di Gianni si esprimevano le proprie idee in un modo, oggi è una gara di like, hashtag, commenti e condivisioni - spiega la nota che lancia il nuovo singolo  - I social network diventano la nuova sede di dibattito e scontro in cui tutti si sentono in dovere di esprimere la propria opinione. I giovani di oggi sfogano online il proprio malessere lamentandosi del lavoro che fanno, o che non hanno, ma il problema è che le cose non cambieranno aggiungendo sul profilo una foto dopo l'altra".