Los Angeles, 17 luglio 2017 - Il regista George A. Romero è morto ieri a Los Angeles all'età di 77 anni. Girò il film cult "La notte dei morti viventi", uscito nel 1968. Chris Roe, il suo manager, in una nota scrive: "Si è spento serenamente nel sonno, dopo una lotta breve ma determinata contro un tumore ai polmoni, lasciando alle sue spalle una famiglia che lo amava, molti amici e un'eredità cinematografica che restisterà all'usura del tempo".

Considerato il padre del genere cinematografico 'zombie', il cineasta, classe 1940, fu regista anche di There's Always Vanilla (1971), La città verrà distrutta all'alba (1973), La stagione della strega (1973) e Wampyr (1977), molto meno fortunati del primo lavoro. Nel 1978 tornò al genere morti viventi con Zombi. Girato con un budget di solo 1,5 milioni di dollari, il film ne incassò oltre 40, ed è stato inserito nella lista dei film cult più importanti dalla rivista Entertainment Weekly nel 2003. 

Dopo il successo commerciale, scritto da Stephen King, Creepshow (1982) Romero completò la sua "trilogia dei morti viventi" nel 1985 con il meno acclamato e più cupo 'Il giorno degli zombi'. Diresse poi 'Monkey Shines - Esperimento nel terrore' e il film a episodi con Dario Argento 'Due occhi diabolici'. 

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Nel 2006 il quarto capitolo della sua serie sugli zombi, La terra dei morti viventi, una produzione di 16 milioni di dollari, girato a Toronto, Ontario, Canada. Il film vede come protagonisti Simon Baker, Dennis Hopper, Asia Argento e John Leguizamo. Hanno fatto seguito Le cronache dei morti viventi (2007), girato in digitale, e Survival of the Dead - L'isola dei sopravvissuti (2009) che è stato presentato in anteprima mondiale alla 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Romero ha influenzato una generazione di registi tra cui Quentin Tarantino, Guillermo del Toro, Robert Rodriguez e Wes Craven. Il suo più grande successo, 'La notte dei morti viventi', doveva inizialmente intitolarsi 'La notte dei mangiatori di carne'. Il titolo fu cambiato dal distributore del film, Walter Reade. Realizzato con 114mila dollari, il film in bianco e nero incassò circa 30 milioni di dollari in tutto il mondo.