Milano, 6 ottobre 2010 - Troppo giovani per essersi già sistemati, troppo vecchi per sfruttare le opportunità del mondo digital: i ragazzi degli anni Ottanta - la cosiddetta generazione di mezzo - si barcamenano tra lavori precari e incertezze sul futuro. Una situazione molto diffusa in Italia, un problema a cui nessuno riesce a dare una risposta. E allora, che fare? Meglio riderci sopra. Almeno secondo Francesco “Francio” Mazza e Daniele Balestrino, ideatori e protagonisti di “Estremi rimedi”, la nuova web serie originale, online a partire da martedì 10 ottobre sul canale YouTube ufficiale e sulla pagina Facebook. In quattro episodi, con uno stile irriverente, surreale e a tratti grottesco – ispirandosi alle serie tv americane come “Louie” del comico Louis C.K., “Master of None” ideata da Aziz Ansari e Alan Yanh, e “High Maintenance” – i due autori cercano di sdrammatizzare e far sorridere ma anche riflettere su uno dei temi centrali della società italiana contemporanea: la precarietà.

I protagonisti della serie sono due trentenni milanesi, Francio e Silvio, continuamente alla ricerca della “svolta”. Contro di loro, però, complottano forze diverse: la crisi economica, le rendite di posizione e l’innata propensione a fare casino fa si che in ogni episodio i tentativi falliscano in maniera tragicomica. Quello che sognano è un lavoro decente (magari quello per cui hanno studiato), l’amore, una famiglia, il proprio posto nel mondo. La ricerca di questi obbiettivi, però, diventa una metafora, irriverente ed esilarante, di una situazione esistenziale collettiva. A complicare le cose – e rendere ancora più graffiante la serie - i caratteri opposti dei due protagonisti.

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Silvio, una laurea in marketing alla Bocconi e un master conseguito all’estero, è un inguaribile ottimista. Desidera un lavoro “da vero giusto”, un impiego per “fare il grano”. Ed è disposto a tutto per riuscirci. L’unico punto debole di Silvio è il calcio: la Sampdoria è la sua passione, l’ex calciatore Attilio Lombardo il suo mito. Francio, invece, è un pessimista cronico, va avanti a “Xanax” (ansiolitico usato contro gli attacchi di panico e disturbi d’ansia) e a maratone tv di Enrico Mentana, l’unico modo per calmarsi. Francio vuole mantenersi grazie al suo innato talento creativo, senza scendere a compromessi, ma tutte le volte deve fare i conti con “non ci sono soldi”, frase che si sente ripetere in continuazione, diventando praticamente un incubo.

A fare da sfondo alla serie c’è una Milano più che mai attuale, presa di mira per le sue manie: dal sushi alla Bocconi, dai neologismi alle professioni del futuro tipo il “cool hunter” o “assistant shopper”, nomi molto cool da pronunciare ma che nessuno sa bene cosa siano. E, infine, non mancano i riferimenti al mondo del design, della moda e della televisione.

LA SERIE - “Estremi Rimedi” è creata da Francesco Francio Mazza e Daniele Balestrino, scritta e diretta da Francesco Francio Mazza; fotografia a cura di Davide Crippa; protagonisti: Angelica Cacciapaglia, Orsetta Borghero, Caterina Campo, Ruth Morandini e Matteo Caremoli. La serie è realizzata in collaborazione con Lombardia Film Commission.

GLI AUTORI - Francesco Francio Mazza (21 marzo 1982), milanese, ha lavorato per un decennio come autore televisivo a “Striscia la Notizia”. Dopo la laurea in filmmaking a New York, il suo corto Frankie (Italian Roulette) è entrato nella cinquina finalista ai Nastri D’Argento 2016. Nel 2015 ha scritto e diretto per Sky Arte il documentario “Graffiti a New York” con Federico Buffa. Attualmente sta lavorando a un film sulla vita dell’attore francese Jean-Pierre Leaud prodotto da Amazon e Vice Media. Daniele Balestrino, nato a Pietra Ligure, lavora a “Striscia” dal 2009, dove ha realizzato come regista centinaia di servizi. Ha prodotto spettacoli teatrali e diretto diversi video musicali per i gruppi emergenti italiani più noti.