Roma, 29 dicembre 2016 -  A poco più di un giorno dalla morte della figlia, Carrie Fisher, la madre 84enne Debbie Reynolds, star di 'Singin' in the Rain' è morta stroncata da un ictus. La notizia è stata data dal figlio Todd Fisher che ha raccontato come le ultime parole dell'attrice prima di morire siano state: "Voglio stare con Carrie". La donna ieri era stata trasportata d'urgenza all'ospedale Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, colpita da un ictus mentre si trovava a casa del figlio per organizzare il funerale della figlia "Ora è con Carrie e noi abbiamo il cuore distrutto", ha aggiunto Fisher. Lo stress per la morte di Carrei "era stato troppo forte" ha detto ancora Fisher.

Debbie Reynolds non aveva ancora 20 anni quando recitò da protagonista nel musical "Singin' in the Rain" del 1952, al fianco di Gene Kelly e Donald O'Connor. Era rimasta celebre anche per il suo ruolo in un altro musical, "The Unsinkable Molly Brown" ("Voglio essere amata in un letto d'ottone"), che le valse una nomination all'Oscar. Ma oltre alla fama di attrice divenne celebre anche per uno scandalo di Hollywood. Alla fine degli anni Cinquanta fece scalpore il suo divorzio dal cantante Eddie Fisher, padre di Carrie e Todd che la lasciò per Elizabeth Taylor, di cui era diventato amante dopo la morte del marito di lei in un incidente aereo.

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Solo poche ore prima l'attrice 84enne aveva pubblicato su Facebook uno struggente post in ricordo della figlia: "Grazie a tutti coloro che hanno abbracciato i doni e i talenti della mia amata e meravigliosa figlia. Sono grata per i vostri pensieri e le preghiere che ora la guideranno alla prossima fermata. Con amore, la mamma di Carrie". Carrie Fisher è morta dopo che era stata colpita da un infarto lo scorso 22 dicembre mentre era su un volo diretto da Londra a Los Angeles. Ricoverata d'urgenza all'ospedale di Los Angeles, è deceduta dopo cinque giorni .