Los Angeles, 12 ottobre 2017  - Il caso del  produttore Harvey Weinstein sta aprendo una voragine di scandali nascosti e abusi. L'ultimo riguarda l'attore americano Ben Affleck, che ha chiesto scusa pubblicamente per avere molestato sessualmente l'attrice Hilarie Burton durante un episodio del programma Total Request Live sulla Mtv nel 2003. 

La Burton aveva criticato Affleck su Twitter subiro dopo che questi aveva diffuso una dichiarazione condannando il produttore al centro dello scandalo per presunte molestie.

"Mi sono comportato in modo improprio nei confronti di Burton e chiedo scusa sinceramente", ha scritto Affleck nel tweet. L'attore le aveva toccato il seno senza il suo consenso in direpresentatrice di MTVtta tv.

Il protagonista di 'Batman v Superman: Dawn of Justice' nel post su Twitter si chiedeva che cosa potesse fare in prima persona affinché quanto accaduto non si ripetesse più: "Dobbiamo proteggere le nostre sorelle le nostre amiche, figlie" da situazioni del genere. 

Ma il suo tweet è stato sommerso da migliaia di commenti, compresi quelli di chi gli ha ricordato quanto accaduto nel 2003 con Hilarie Burton, star di 'One three hill' e, all'epoca dei fatti, vj di Mtv. Oggi 35enne la Burton ha spiegato che in video "risi per non piangere, ma non ho mai dimenticato", poi ha ringraziato Affleck per le scuse, tradive.

E non è stata la sola a non gradire le critiche di Affleck su Weinstein, produttore di "Will hu ring: Genio Ribelle" che ha consacrato l'attore. Rose McGowan ha definito il collega "un bugiardo" che sapeva e non si è schierato in difesa delle donne. La McGowan, si legge sul New York Times, che l'attrice ha raggiunto un accordo di compensazione di 100mila dollari per un incidente avvenuto in una stanza di hotel con Weinstein nel 1997, quando girava Scream.