Roma, 11 ottobre 2017 - Fa un salto al Tg1 delle 20, Claudio Baglioni, per raccontare il 'suo' festival di Sanremo. E lancia lì la sua battuta ammantata di modestia: "Conduttore no, contucente sì - scherza - Salirò sul palco qualche volta per vedere se è tutto a posto. È un po' come il sacrestano che deve rimettere a posto la chiesa dopo la funzione...".
Ma l'impatto sottotono non inganna nessuno: il nuovo deus ex machina del Festival di Sanremo sta in realtà per mettere a punto una vera rivoluzione, rispetto alle edizioni precedenti. Qualche assaggio? Addio alle eliminazioni, basta con la serata delle cover dei grandi successi del passato: sul palco avranno spazio i brani in gara, magari in forma di duetto e trio con altri cantanti, con arrangiamenti diversi.

STOP ELIMINAZIONI - "L'eliminazione è stata eliminata", è il gioco di parole di Baglioni, che manda così in naftalina il meccanismo 'da reality' destinato a dar pepe alla gara ma anche inevitabile fonte di delusione, come sanno bene Al Bano, Ron, Gigi D'Alessio, Giusy Ferreri, che nell'ultima edizione hanno dovuto rinunciare alla vetrina della finale.
"Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica un po' violenta del dover mandare a casa qualcuno - spiega Baglioni - Chiunque degli invitati al Festival, che siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno. Nessuno andrà via, nessuno dovrà fare le valigie. Ci sarà comunque un concorso, ma questo renderà Sanremo simile a un festival del cinema o a un festival letterario". 

SERATA COVER ADDIO - Spiega il neo direttore artistico: "Non ci sarà una serata dedicata alle cover. Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, ospiti, musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto, di trio, come performance aggiuntiva. Quindi sarà di nuovo quel brano, ma magari arrangiato in maniera diversa".

FAC TOTUM - Si definisce conducente e non conduttore, ma poi Baglioni specifica tutti i ruoli che dovrà sostenere. "Significa fare e decidere molti degli aspetti del Festival. Praticamente tutti, dalla scenografia, alla linea editoriale, ai contenuti, al significato generale di questo Festival, che vedrà la musica al centro, visto che hanno voluto, dopo ben tre no, perché ho detto tre volte no poi alla fine ho ceduto, visto che hanno voluto un musicista e cantautore alla guida".

LA SQUADRA - Nessuna rivelazione sulla squadra che affiancherà Baglioni, anche se trapela il gossip che sia tutta al femminile: il settimanale 'Chi' è pronto a scommettere su Ilaria D'Amico, Sabrina Ferilli e Miriam Leone, ma tra i nomi quotati nei rumors della vigilia c'è anche quello di Micaela Ramazzotti. 

GLI OSPITI - Quanto agli ospiti, se Gianni Morandi, già 'capitano coraggioso' con Baglioni, ha prenotato un posto per un'apparizione all'Ariston ("Ho già tanto da fare, ma se Claudio mi chiama come ospite certo che andrò"), potrebbe fare una capatina anche Renato Zero.