Syusy nel modenese fa un viaggio tra coltura e cultura lungo la "Strada dei Vini e dei Sapori". Prima tappa, Vignola. Nel pieno della Festa della Fioritura intercettiamo assieme a lei il fugace trionfo della Primavera sui rami di ciliegio e per le strade del borgo, un luogo dal microclima veramente speciale... Prima ancora dei famosi ciliegi, qui era tutto un fiorire di gelsi per la gioia dei bachi da seta e dei commercianti di tessuti! Altro che via della Seta! E se pensate che la Pianura Padana non sia un luogo avventuroso, provate a sorvolarla soffiati dal vento assieme a un campione di volo in mongolfiera!

Il viaggio continua a Castelnuovo Rangone e a Spilamberto, patria di due liquidi celestiali proto-alchemici: il Nocino e l'aceto balsamico tradizionale. Lo sapete come vengono preparati? Forse avete già un'idea della metodologia strettamente tecnica, ma cosa sapete dei riti e dei rituali annessi e connessi? Se vi dicessimo ad esempio che per ottenere il perfetto Nocino bisogna raccogliere le noci cadute dagli alberi rigorosamente la notte del 24 giugno e a piedi scalzi? E che in realtà, oltre a essere una prerogativa femminile, dovreste innanzi tutto venire prima ammesse nell'Ordine del Nocino dimostrando di essere un po’ streghe? Syusy si trova perfettamente a suo agio, ma non disdegna nemmeno un assaggio dell'aceto balsamico tradizionale invecchiato di 25 anni, talmente prezioso da far tremare il cucchiaino! Possibile che solo il discutibile clima padano riesca a trasformare il mosto cotto in questa specie di miracolo? Dev'essere una sorta di risarcimento per la nebbia e per l'umidità!

Dall’Emilia alla Romagna con lo slow tour di Patrizio che inizia nel borgo sacro e antico di San Leo, con la sua Pieve “manuale” del Romanico e la mitica Rocca che fu la prigione del Conte di Cagliostro, alchimista campione del libero pensiero, condannato dall'Inquisizione per eresia. E poi fa tappa a Roncofreddo dove nasce il Rubicone e a Sogliano, per Santa Caterina, puntuale con l'appuntamento per l'apertura delle fosse e l'assaggio del formaggio dopo tre mesi di "reclusione".