È primavera, la voglia di natura, di verde, di spicchi di vacanza cresce. E si salda con la necessità di cibo fresco e buono. Ma – per la maggioranza di noi – è ancora presto per parlare di ferie e di viaggi. Per i tantissimi che stanno in città ci si deve accontentare di fughe nel fine-settimana. Eppure le grandi città offrono incredibilmente vaste aree di verde, e di vera e propria “campagna”. Io-Patrizio, registrando le puntate di Italia Slow Tour e di Linea Verde, ho fatto dei veri e propri “viaggi nella natura” pur restando ai margini, a volte addirittura dentro, i centri delle città.

Sembrerà incredibile ma anche Milano, città metropolitana per eccellenza, è un grande polo agricolo e ha le sue radici nella terra: l'industria, il design e la moda sono venuti dopo. Milano è legata all'agricoltura fin dal nome: Mediolanum significa in medio lanae, “in mezzo alla lana” di una scrofa lanuta, a metà tra un maiale e una pecora. Milano da bere?! Aperitivi a parte, Milano è anche strettamente legata all'acqua. Nel 1100/1200 i monaci cistercensi cominciano a fare le prime bonifiche e a tracciare i primi canali… Poi arriva Leonardo Da Vinci e l'idraulica diventa scienza. Tutto per l'irrigazione, tutto per l'agricoltura, tutto per i trasporti dalla campagna alla città attraverso i Navigli.

Seguitemi in questo itinerario nei parchi agricoli attorno alla città, dove spostandosi di pochi km da Piazza del Duomo troviamo cascine storiche bellissime e ben organizzate, con i loro allevamenti, i terreni coltivati con il sistema delle marcite, le fattorie didattiche e i mercati della terra. Un percorso storico, didattico, monumentale e auto educativo… Ma soprattutto, un percorso eno-gastro-turistico!