New York, 3 novembre 2017 - Per Harvey Weinstein il rischio di finire dietro le sbarre si fa sempre più concreto. "Sulla base dei miei colloqui con Paz de la Huerta penso che, dal punto di vista della polizia, abbiamo abbastanza elementi per fare un arresto", sono le parole che non lasciano dubbi del detective Nicholas DiGaudio, a cui è stata affidata l'inchiesta Weinstein a New York. 

Oggi la polizia di New York ha aperto un terzo filone di inchiesta dopo che l'attrice di "Boardwalk Empire", Paz de la Huerta, che accusa il produttore di averla stuprata due volte sette anni fa. Ora il racconto di de la Huerta si va a sommare a quello offerto ai media e alle autorità giudiziarie da oltre 50 donne vittime di molestie.

La polizia di New York ritiene "credibile" il racconto dell'attrice De la Huerta. Il capo dei detective Robert Boyce ha detto che se Weinstein si trovasse oggi a New York, e se le accuse di stupro fossero recenti i suoi agenti "andrebbero a prelevarlo con mandato di arresto. Non c'è dubbio". Ma il produttore si trova in un altro stato e le accuse sono vecchie di anni, servono ulteriori prove.

Mirana Trevisan accusa Giuseppe Tornatore. Il regista premio Oscar minaccia di adire vie legali

SPACEY, ANCORA DENUNCE - Invece per Kevin Spacey, nella bufera per molestie omosessuali sul set, invece si è mossa Scotland Yard. La Metropolitan Police sta indagando sulle accuse di un giovane che afferma di essersi svegliato nel 2008 in casa dell'attore, mentre Spacey stava "compiendo su di lui un atto sessuale". Kevin Spacey, accuse di molestie anche dallo staff di 'House of Cards'

Kevin Spacey, accuse di molestie anche dallo staff di 'House of Cards'