Esteri
1 febbraio 2017
I fratelli spaziali Mark e Scott Kelly non sono più "gemelli" Un anno in orbita sulla Stazione spaziale ha trasformato il Dna dell'astronauta Scott Kelly, che non risulta più essere uguale a quello del suo gemello Mark, rimasto sulla Terra. Lo indicano i risultati preliminari della missione della Nasa, che per 340 giorni - fra il 2015 e il 2016- ha monitorato tutti i parametri vitali e il materiale genetico dei due. Tra i cambiamenti più rilevanti riscontrati c'è l'allungamento delle estremità di alcuni cromosomi, chiamate telomeri e note per essere associate alla longevità. Resta ora da capire se queste trasformazioni siano legate all'assenza di gravità o a variazioni naturali.
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