Parigi, 21 aprile 2017 - L'agente Xavier Jugele avrebbe compiuto 38 anni il prossimo 4 maggio, ma ieri sera è stato freddato da Karim Cheurfi, il killer autore della sparatoria sugli Champs-Elysées. Originario di Romorantin-Lanthenay, nella Francia centrale, 200 km a sud di Parigi, dove vivono ancora i suoi genitori, Xavier ha trascorso tutta la sua vita in divisa a Parigi, membro della 32esima compagna della direzione dell'Ordine Pubblico e del traffico (Dopc) della capitale francese. 

Jugele, uscito dalla scuola di Polizia nel 2011, faceva parte da diversi anni di Flag, l'associazione di lesbiche, gay, bi e trans (LGBT) della polizia e della gendarmeria. Aveva un compagno ed era considerata una persona molto discreta e molto impegnata nell'associazione. Per due volte era stato in Grecia come volontario per aiutare i migranti e profughi che nell'estate del 2015 si erano riversati sull'Egeo in fuga dalla Siria e da altri Paesi in guerra.

Xavier aveva anche partecipato, un anno dopo la strage, al concerto di Sting per la riapertura del Bataclan, il locale di Parigi obiettivo del commando di Isis che massacro' 130 persone la sera del 13 novembre 2015.

Questa mattina, alle 10.30, dei poliziotti hanno deposto dei fiori al numero 102 dell'avenue degli Champs-Elysées dove Jugele è stato ucciso. Ieri il presidente François Holland ha espresso il "sostegno totale alla polizia per la lotta al terrorismo", annunciando che gli verrano tribunati onori pubblici.