Roma, 18 ottobre 2016 - Le bandiere italiana e americana sventolano alte sulla Casa Bianca: Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato ricevuto da Barack Obama come "giovane e promettente" leader europeo e solido alleato (VIDEO), in un momento cruciale di transizione per l'Unione Europea senza Regno Unito e per gli Stati Uniti nel dopo-elezioni. Dopo l'accoglienza in pompa manga ("Da star", come aveva anticipato il Financial Times), è arrivata la calorosa stretta di mano nello studio ovale, dove i due si sono intrattenuti per più di un'ora. La conferenza stampa congiunta si è tenuta nel suggestivo giardino delle rose del palazzo presidenziale. "Sosteniamo il referendum - dichiara Obama -, ma tifo Renzi a prescindere dall'esito. Deve restare in politica". Il premier risponde dicendo che gli Stati Uniti sono "un modello"  e "un punto di riferimento" per la crescita economica. E se anche al referendum dovesse vincere il No, "non sarà un cataclisma". Questa sera è in programma l'attesa cena alla Casa Bianca. Tra gli ospiti, anche Bebe Vio e Roberto Benigni.

Agnese Renzi, i look alla Casa Bianca

FOTO - Agnese e Michelle, via i tacchi nel giardino della Casa Bianca

L'INCONTRO -  Voglio "esprimere la mia gratitudine per la grande e forte alleanza con l'Italia",  dice Obama al termine dell'incontro privato con Renzi . "Gli americani non potrebbero avere un alleato migliore", aggiunge. E ricordai terremotati: "Matteo, i nostri pensieri sono per la popolazione di Amatrice, state lavorando per ricostruire". Quindi l'endorsement in vista del voto del 4 dicembre. "Noi sosteniamo il referendum per un sistema politico più responsabile", chiarisce Obama. "Se vince il sì l'Italia sarà più forte in Europa", ribadisce dopo poco il presidente del Consiglio italiano. "Lavorerò duramente per la vittoria del sì", aggiunge. Ma se dovesse vincere il 'No', "non credo vi saranno cataclismi". La sintonia fra i due è evidente e pressoché totale: Obama ritiene "giuste" le riforme di Renzi e parla di lui come "una nuova generazione di leader non solo in Italia ma in Ue e nel mondo". Arriva a dire: "Tifo Renzi, deve restare comunque vada sul referendum". Elogio anche sui migranti: "L'Italia ha salvato centinaia di migliaia di vite" e ringraziamenti per la Libia ("contributo diplomatico") e per il ruolo del nostro Paese nella coalizione anti-Isis.

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CRESCITA - Il presidente Usa parla anche di economia. “Senza l'enfasi sulla domanda, la crescita, gli investimenti che creano lavoro - dice - , la fragilità economica in Ue tornerà ed avrà impatto sul mondo e sugli Stati Uniti”. Sulla lotta per la crescita gli Usa sono “un modello”, gli fa eco Renzi. “Penso che l'Europa possa e debba fare di più. L'Italia considera l'esempio americano come il punto riferimento per questa battaglia”.  E ancora: "Noi rispettiamo le regole europee anche se talvolta un pò a malincuore. Vorremmo regole diverse ma finché non cambiano le rispettiamo".  Parole che trovano il plauso del presidente Usa: "Matteo ha ragione, l'Italia ha mantenuto la sua parola con la Ue e ora è l'Europa che deve trovare un modo per crescere più velocemente".

TRUMP - Il premier italiano, nel suo discorso, sembra riferirsi ad alcuni membri della Ue (e forse anche a Trump) quando parla di "qualcuno" che "sceglie l'odio e la cultura dell'intolleranza", mentre "noi vogliamo scommettere sulla libertà, sulla nostra identità e i nostri ideali”. A proposito del tycoon, Obama non fa sconti: "La sua adulazione nei confronti di Putin è un fatto senza precedenti e non è in linea con la politica americana". Sulle paure di Trump circa possibili elezioni truccate: "Non ho mai visto nella mia vita o nella storia politica moderna nessun candidato presidenziale cercare di screditare le elezioni e il processo elettorale in corso prima del voto".

VIDEO Obama: Trump smetta di piagnucolare

LA CONFERENZA STAMPA

I SALUTI  -  Prima dell'incontro nello studio e ovale, Obama ha accolto Renzi in grande stile. "Good morning, buongiorno, è l'ultima visita e cena di Stato che faccio da presidente. Abbiamo tenuto il meglio per la fine", ha esordito il presidente Usa (VIDEO). "E' mio grande onore accogliere il presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi e sua moglie Agnese", ha aggiunto.  "Mi considero italiano onorario", ha detto ancora ricordando i suoi viaggi nel nostro Paese "da quando io e Michelle non avevamo figli".  E ancora: "L'America è stata costruita grazie agli immigrati, e grande e forte grazie agli immigrati". Il presidente Usa non ha lesinato complimenti al suo omologo italiano: "Renzi in Italia sta sfidando lo status quo con riforme coraggiose".  "La duratura amicizia tra l'Italia e gli Stati Uniti non è mai stata così forte, stretta ed ampia", le prime parole di Renzi nel suo intervento. "Ora affrontiamo la sfida insieme per una nuova stagione, il nome del futuro deve essere libertà, fiducia non odio, ponti non muri, il nome del futuro deve essere crescita, non austerità, dobbiamo dare delle risposte all'audacia della speranza", ha aggiunto il premier.

LA GIORNATA - Dopo la cena di ieri sera presso la residenza dell`ambasciatore Armando Varricchio, Renzi e la moglie Agnese Landini sono arrivati intorno alle 9 (le 15 in Italia) alla Casa Bianca per la cerimonia solenne di benvenuto. Al suo arrivo alla base di Andrews, Renzi è stato accolto con tutti gli onori: tappeto rosso, rullo di tamburi e inni nazionali.

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FOCUS / CHI E' LO CHEF MARIO BATALI

IL MENU' - Il menù, disegnato dallo chef italoamericano Mario Batali e da quello della Casa Bianca, Cris Comerford, sarà preparato in parte con le verdure dell`orto voluto dalla first lady Michelle Obama, (che vi farà visita con la moglie di Renzi), e con ingredienti "locali" americani, inclusi formaggio e vino. Le ricette saranno però di tradizione italiana, ha spiegato Batali, in omaggio ai due Paesi. 

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GLI OSPITI - Tra gli ospiti italiani della cena, che vedrà una performance della cantante vincitrice dei Grammy Award, Gwen Stefani, vi saranno i due registi premi Oscar Roberto Benigni e Paolo Sorrentino, lo stilista Giorgio Armani e quattro donne "eccellenti": la campionessa paralimpica Bebe Vio, il sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini, la direttrice del Cern Fabiola Gianotti e la curatrice del dipartimento di Architettura e Design del Moma Paola Antonelli. 

FOTO / Tutte le 'eccellenze' italiane invitate alla Casa Bianca

VIDEO / Obama riceve Renzi alla cena di gala