Roma, 5 ottobre 2017 - Il premio Nobel 2017 per la letteratura va a Kazuo Ishiguro, autore britannico di origini giapponesi. Dopo Bob Dylan, insignito nel 2016, l'Accademia di Stoccolma torna ad assegnare il riconoscimento a uno scrittore. "Nei suoi romanzi di grande forza emotiva - si legge nella stringata motivazione - ha scoperto l'abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo". Ishiguro, 62 anni, è nato a Nagasaki, ma è cresciuto in Gran Bretagna, e solo da adulto è tornato a vivere in Giappone. Ora risiede a Londra.

falseTra i suoi lavori più noti c'è 'Quel che resta del giorno', romanzo dal quale è stato tratto il film premio Oscar di James Ivory, che gli valse nel 1989 il prestigioso premio Booker. Nel 2005 un altro riconoscimento, l'Alex, con il best seller 'Non lasciarmi', uno tra i 100 migliori titoli dell Novecento secondo il settimanale Time. La sua ultima opera è 'Il gigante sepolto' , è uscito nel marzo del 2015. 

Ishiguro ha scritto anche 'Un pallido orizzonte di colline' (1982), 'Un artista del mondo fluttuante' (1986), 'Gli inconsolabili' (1995), 'Quando eravamo orfani' (2000), tutti editi da Einaudi che ha pubblicato anche una sua raccolta di racconti Notturni. Nel 2008 il Times l'ha incluso fra i 50 più grandi autori britannici dal 1945.