Oslo, 6 ottobre 2017 - Il Nobel per la pace 2017 va all'organizzazione per il bando alle armi nucleari. In un momento di escalation di tensione - con la Corea del Nord che programma il riarmo e l'accordo con l'Iran che vacilla - Oslo sceglie di premiare l'Ican (Campaign to Abolish Nuclear Weapons), che lavora alla piena applicazione del Trattato sulla proibizione della armi nucleari, firmato il 7 luglio scorso. Trattato che la stessa Ican ha contribuito a promuovere e che entrerà in vigore quando 50 Stati lo ratificheranno. 

Nella motivazione, il comitato per il Nobel ha invitato le potenze nucleari a "seri negoziati" per arrivare ad abolire l'atomica. Il premio è stato assegnato alla Ican per "il suo ruolo nel fare luce sulle catastrofiche conseguenze di un qualunque utilizzo di armi nucleari e per i suoi sforzi innovativi per arrivare a un trattato di proibizioni di queste armi", ha spiegato la presidente del Comitato il presidente del comitato Berit Reiss-Andersen. Alla Campagna partecipano 468 organizzazioni che provengono da 101 Stati

ICAN - "E' un messaggio agli Stati che hanno armi nucleari". Questo il primo commento del direttore dell'Ican dopo il conferimento del Nobel per la pace.