Baghdad, 11 luglio 2017  - Anche lo Stato islamico conferma che il suo leader Abu Bakr al-Baghdadi è morto. Lo riferisce la tv irachena Al Sumaria, citando una fonte locale nella provincia irachena di Ninive. 

La fonte, che ha chiesto l'anonimato, sostiene che i terroristi dell'Isis avrebbero diffuso una breve dichiarazione in cui riferiscono della morte di al-Baghdadi e annunciano che faranno sapere il nome del nuovo califfo. 

Lo scorso 16 giugno il ministero della Difesa russo aveva annunciato di avere probabilmente ucciso al-Baghdadi in un raid aereo del 28 maggio alla periferia di Raqqa, in Siria. Ieri il premier iracheno, Haider al-Abadi, ha annunciato ufficialmente la vittoria sull'Isis a Mosul. 

Anche l'Osservatorio siriano dei diritti umani ha fatto sapere di avere "informazioni confermate" della morte del leader dello Stato islamico.

ESPLODE LA FAIDA - Sarebbe scoppiata una faida tra jihadisti dell'Isis nella città irachena Tal Afar, a ovest di Mosul, subito dopo l'annuncio della morte del loro leader. Una fonte ha spiegato: "Il distretto di Tal Afar a ovest di Mosul sta assistendo in questo momento ad un golpe interno all'organizzazione dell'Isis per determinare l'esito di una battaglia tra i suoi vertici che aspettavano la certezza sull'uccisione del loro leader per avventarsi contro i loro rivali".

L'organizzazione a Tal Afar, bastione di Daesh ancora in mano ai jihadisti "ha dato il via ad una estesa campagna di arresti di sostenitori di al Baghdadi", secondo la fonte a promuovere questa campagna "sono leader arabi (non iracheni) e stranieri che sono molto forti in città e stanno cercando di imporre la loro autorità sui loro rivali". 

"Tal Afar è diventata ufficiosamente la capitale provvisoria dopo la caduta di Mosul", spiega un'altra fonte citata dalla televisione irachena Al Sumariya. Nel comunicato della morte del leader si fa appello a tutti i miliziani "perché continuino sulla via del Jihad, e si tengano al riparto da crisi interne".

ESULTA TRUMP - "Grandi vittorie contro l'Isis!". Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha voluto festeggiare su Twitter la morte del Califfo Abu Bakr al-Baghdadi, confermata da più fonti, e la liberazione di Mosul.

COALIZIONE GUIDA USA NON CONFERMA - "Non possiamo confermare questa informazione, ma speriamo sia esatta", ha dichiarato in una email il colonnello Joe Scrocca, direttore Affari pubblici della coalizione guidata dagli Stati Uniti contro Daesh. "Raccomandiamo fortemente allo Stato islamico di applicare una forte linea di successione, ne avrà bisogno", ha aggiunto.