Washington, 14 novembre 2017 - Come all'epoca della tratta degli schiavi. In Libia migranti venduti all'asta per 400 dollari: migliaia di persone sono bloccate in attesa di prendere il mare per arrivare in Europa. A raccontarlo in esclusiva è la Cnn che fornisce anche un video di un'asta durante la quale in pochi minuti sono stati venduti una diecina di uomini. Per "500, 550, 600, 650" dinari, le mani si alzano in continuazione e in poco tempo gli uomini, rassegnati al loro destino, vengono passati ai loro nuovi padroni. Inizialmente la Cnn era entrata in possesso di un video con la vendita di due uomini, di cui un nigeriano, ed ha mandato in Libia giornalisti per approfondire. I video girati a Tripoli il mese scorso sono stati consegnati alle autorità libiche che hanno promesso un'indagine.

Grazie a telecamere nascoste, la Cnn ha ripreso una vendita a Tripoli, in cui si vende "uno scavatore, qui abbiamo uno scavatore, un omone forte, in grado di scavare", secondo quanto dice il 'venditore'. Dopo che l'agghiacciante transazione è conclusa, i giornalisti avvicinano due dei ragazzi 'venduti', che appaiono "traumatizzati.. intimoriti da qualsiasi persona". Il tenente Naser Hazam, dell'agenzia governativa libica contro l'immigrazione illegale a Tripoli, ha dichiarato di non aver mai assistito ad una vendita di schiavi, ma di essere a conoscenza di gang criminali che gestiscono il traffico di esseri umani.

Mohammed Abdiker, direttore delle operazioni d'emergenza dell'Oim, in una dichiarazione rilasciata lo scorso aprile dopo un viaggio in Libia, aveva definito la situazione "terribile... le notizie di 'mercati degli schiavi' si uniscono alla lunga lista di orrori". La troupe ha quindi parlato con Victory, un 21enne detenuto al Treeq Migrant Detention Center di Tripoli dove gli immigrati illegali vengono rinchiusi in attesa di espulsione: il ragazzo dice di essere stato venduto all'asta come schiavo "più volte", dopo che i suoi soldi - tutti usati per cercare di arrivare in Europa - erano finiti. "Pagai (ai trafficanti che lo tenevano in ostaggio affermando che doveva ripagare il debito verso di loro) più di un milione (oltre 2.700 dollari) - ha raccontato -. Mia madre è anche andata in un paio di villaggi a chiedere soldi in prestito per salvarmi la vita".