Washington, 21 aprile 2017 - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni è arrivato ieri sera alla Casa Bianca dove è stato accolto dal presidente americano Donald Trump. Gentiloni e Trump si sono salutati con una stretta di mano. Dopo l'incontro tra i due nello studio ovale è in programma una conferenza stampa congiunta. 

Una giornata non facile per il premier italiano, che ha dovuto fare i conti, a distanza, con il 'caso' del comma soppresso dal codice degli appalti e con il caso del giornalista e blogger Gabriele Del Grande, recluso in Turchia. Ma naturalmente su tutto ha monopolizzato le attenzioni del mondo l'ennesimo attentato di Parigi.

Ma torniamo all'incontro Trump-Gentiloni.  L'Italia "è un alleato vitale" per gli Stati Uniti ed un partner chiave nella lotta contro l'Isis e il terrore, ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, durante conferenza stampa congiunta alla Casa Bianca con il premier italiano, Paolo Gentiloni. I due leader sono stati informati dell'attacco sugli Champs Elysees di Parigi durante la bilaterale nello Studio Ovale e il presidente Usa ha immediatamente parlato di terrorismo. "Condoglianze" alla Francia per quanto è accaduto, ha affermato Trump, "sembra terrorismo, è una scia senza fine. E' terribile, dobbiamo essere forti e vigili".

Trump ha dunque ringraziato l'Italia per la sua "leadership" nella stabilizzazione della Libia" ma ha escluso un ruolo degli Stati Uniti nel Paese africano. Il presidente Usa ha definito nell'interesse degli Stati Uniti un'Unione europea forte e ha detto di puntare ad accordi commerciali "di reciproco" vantaggio con l'Italia.

"UNA PROFONDA AMICIZIA" - L'incontro con Gentiloni ha rappresentato l'occasione "per rinnovare i profondi legami di amicizia che legano il popolo americano a quello italiano, che affondano le loro radici nel contributo senza tempo dell'Italia alla civilta' e al progresso, dai tempi della Roma antica". L'Italia "e' stato un faro di risultati artistici e scientifici che continuano tutt'ora - ha rimarcato Trump - da Venezia a Firenze, da Verdi a Pavarotti, mio grande amico".

TRUMP: ANSIOSO DI ANDARE A G7 TAORMINA E INCONTRARE IL PAPA - Trump si è poi detto "ansioso" di andare al G7 di Taormina, in Sicilia, il 26 e 27 maggio, e di incontrare Papa Francesco in occasione della sua visita in Italia, la prima all'estero da presidente degli Stati Uniti. "Amo l'Italia, la conosco bene, e' un posto spettacolare", ha tenuto a sottolineare Trump.

Quanto a Gentiloni, ha parlato della "antica amicizia, testimoniata anche dai 18 milioni di americani di origine italiana che hanno un ruolo così importante in questo Paese", dice Gentiloni, sottolineando che "l'Italia è la seconda destinazione all'estero per gli studenti americani".