Esteri

Sia Theresa May che il leader laburista Jeremy Corbyn hanno fatto visita alla moschea di Finsbury Park dopo l'attentato di ieri notte. La premier conservatrice é arrivata poco dopo le 15, ora italiana, seguita poco dopo da Corbyn, che ha partecipato a una preghiera collettiva per le vittime. Presenti anche leader religiosi cristiani, ebrei e di varie fedi, accanto ai responsabili islamici della moschea. May, sorvegliata da una scorta di polizia, é entrata per prima e si é intrattenuta in una riunione interconfessionale con leader della moschea di Finsbury Park e di altre comunità religiose del quartiere di Islington. Corbyn, che da 35 anni é eletto senza soluzione di continuità nel collegio di North Islington, è arrivato invece un po' dopo, fra gli applausi della gente, per partecipare alla successiva preghiera collettiva. Il leader dell'opposizione era accompagnato da altri due deputati laburisti: la ministra ombra degli Esteri, Emily Thornberry, e il parlamentare londinese di origine caraibica, David Lamy, già in prima fila nei contatti con la gente in occasione del micidiale incendio recente alla Grenfell Tower di North Kensington: altro incidente (almeno 79 i morti presunti, secondo l'ultimo bilancio aggiornato) in cui numerose sono state le vittime di fede islamica.

Ancora contestazioni a Theresa May  fuori dalla moschea di Finsbury Park. La premier, tempestiva oggi nel visitare il luogo dell'attacco della notte scorsa, a differenza di quanto accaduto per l'incendio alla Grenfell Tower, é stata oggetto battute pungenti: "Hai preso un taxi più veloce stavolta?", l'ha apostrofata una persona. "Strano che sia stata così svelta oggi...", si é associata un'altra voce. Accoglienza invece molto amichevole per Jeremy Corbyn, che tuttavia 'giocava in casa' essendo deputato del collegio di Islington North, che comprende anche la zona di Finsbury Park, dove l'attuale leader laburista fa tradizionalmente il pieno di voti.

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