Esteri

Spera in un futuro "emozionante" Chelsea Manning, l'ex analista di intelligence americana condannata a 35 anni per aver trasferito a Wikileaks migliaia di documenti segreti del Pentagono. Uscita dal carcere con 28 anni di anticipo grazie all'ex presidente Barack Obama che le ha commutato la pena, ora la transgender (si chiamava Bradley e ha cambiato sesso in prigione) è pronta alla sua nuova vita. Come sembrano testimoniare le foto pubblicate sul suo profilo Twitter a partire da quella delle sue scarpe con la scritta "primi passi di libertà". "Qualunque cosa sia davanti a me è sicuramente piu' importante del passato ed è emozionante, strano, tutto nuovo per me", ha detto l'ex soldato arrestato nel 2010 per aver passato alla piattaforma creata da Julian Assange ben 750mila pagine di documenti e video.

Wikileaks, la Svezia archivia le accuse contro Assange

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