Roma, 28 novembre 2017 - La Corea del Nord ha lanciato un nuovo missile balistico. Lo scrive l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, citando l'esercito della Corea del Sud, e lo confermano gli Stati Uniti. "Ce ne occuperemo e sapremo gestire la cosa", ha commentato subito il Presidente Usa Donald Trump

Il Pentagono spiega che si è trattato di un Icbm (missile balistico intercontinentale) partito da Sain Ni e precipitato nel Mar del Giappone dopo aver viaggiato per circa mille chilometri. "E' arrivato più in alto di qualsiasi altro missile lanciato finora da Pyongyang", precisa il segretario Usa alla Difesa, James Mattis, parlando alla Casa Bianca. Quasi 5mila km secondo quanto scrive la stampa statunitense. Lo stesso  primo ministro Shinzō Abe ha fatto sapere che il razzo è caduto al largo della costa giapponese (circa 250 km) e ha convocato una riunione di emergenza a Tokyo. Proprio oggi in Giappone erano stati intercettati segnali radio anomali che facevano pensare a un nuovo test nordcoreano. "Non sono sufficienti per determinare" se il lancio avverrà presto, puntualizzava una fonte nipponica. In realtà il test è stato effettuato poche ore dopo. "Siamo molto preoccupati" ammette l'ambasciatore giapponese al Palazzo di Vetro, Koro Bessho.

Corea del Sud insieme a Giappone e Stati Uniti hanno chiamato in causa l'Onu, chiedendo una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza Onu, che si terrà domani pomeriggio, secondo quanto fa sapere il portavoce della Presidenza italiana del Consiglio dei ministri. Per il premier giapponese Abe, l'azione nordcoreana è "un atto di violenza che non potremmo mai tollerare", mentre il segretario di stato Usa Rex Tillerson sollecita la comunità internazionale affiché siano prese "ulteriori misure" al di là delle sanzioni già adottate dalle Nazioni Unite, "compreso il diritto di proibire il traffico marittimo che trasporta beni verso e dalla Corea del nord". Abe e Trump hanno avuto un colloquio telefonico per valutare le risposte da dare a Kim Jong-un

Le autorità militari sudcoreane, in risposta alla nuova azione del Nord, stanno preparando un'esercitazione missilistica "per un raid di precisione". Il ministro dell'Unificazione sudcoreano Cho Myoung-gyon ipotizza che la Corea del Nord potrebbe entro un anno annunciare il completamento della "forza nucleare" grazie all'accelerazione ai suoi programmi di sviluppo. "La Corea del Nord sta portando avanti i programmi atomici a un passo più veloce. Non possiamo escludere che entro un anno possa annunciare la definizione della sua forza nucleare", ha detto Cho ricordando che Pyongyang festeggerà nel 2018 i 70 anni della fondazione dello Stato.

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