Berna, 6 ottobre 2017  - Dopo 13 ore di angoscia una bimba di due anni è stata estratta viva da una profonda fenditura di un terreno roccioso, dove era caduta. Ore drammatiche per una coppia di giovani genitori svizzeri, che alla fine hanno potuto riabbracciare la loro piccola, con solo qualche escoriazione sulle braccia, anche grazie ai delicati interventi da parte di decine di soccorritori.

La tragedia sfiorata è iniziata prima di mezzogiorno di ieri, mentre la famiglia stava facendo un'escursione nella regione di Riederalp, luogo dove si può ammirare l'immenso ghiacciaio dell'Aletsch, nel Vallese. 

La piccola si è allontanata di pochi metri dal sentiero ed è caduta in una faglia del terreno estremamente stretta, circa 17 centimetri, e profonda circa sei metri, come ha spiegato Matthias Lorenz, comandante dei pompieri dell'Aletsch, all'agenzia svizzera Ats.  

Dopo l'allerta lanciato dai genitori, sul posto sono arrivati centinaia di soccorritori che si sono alternati nell'intervento. "Per evitare smottamenti, abbiamo dovuto sgomberare i massi di pietra un centimetro dopo l'altro", ha spiegato il comandante. I soccorsi sono andati avanti fino alle due di questa notte.