Parigi, 21 aprile 2017 - La Francia e Parigi ripiombano in un incubo chiamato terrorismo. A pochi giorni dal primo turno delle attesissime elezioni presidenziali, un attentato di matrice jihadista è stato compiuto ieri sera sugli Champs-Elysées, nel cuore della capitale, ed è costato la vita ad un poliziotto di 37 anni, Xavier Jugelé. Altri due agenti sono rimasti feriti, uno in modo grave, mentre una turista ha riportato lievi lesioni dopo essere stata colpita da un proiettile. Ecco quello che, in sintesi, sappiamo finora sull'attacco. 

SONDAGGI - Nel frattempo, nell'unico sondaggio realizzato dopo l'attentato, Marine Le Pen guadagna un punto percentuale, resta seconda dietro Emmanuel Macron ma distanzia Fillon e Melenchon che inseguivano. L'indagine Odoxa per  Le Point vede il leader di En Marche! al 24,5%, Marine Le Pen al 23%, Fillon e Melenchon entrambi al 19%. Qualsiasi siano i qualificati al ballottaggio, Macron esce sempre vincitore, la Le Pen sempre perdente

Karim Cheurfi, il killer degli Champs Elysées (Ansa)IL KILLER - Il responsabile dell'accaduto è stato abbattuto da altri poliziotti. Si tratterebbe del francese Karim Cheurfi (in foto), 39 anni, pregiudicato, ma non schedato con la lettera 'S' - come rivelato da alcuni media - che indica gli individui radicalizzati pronti a passare all'azione.  Cheurfi era stato arrestato lo scorso febbraio e poi rilasciato. E in un blitz alla periferia di Parigi sono stati fermati anche tre membri della sua famiglia, interrogati dall'antiterrorismo. Prosegue intanto la caccia ad un eventuale complice.

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RIVENDICAZIONE ISIS - L'attacco, avvenuto ieri intorno alle 21, è stato quasi immediatamente rivendicato dallo Stato Islamico, responsabile anche degli attentati che dal 2015 hanno provocato nel Paese 238 morti. Il nome del terrorista citato dall'Isis è però un altro. "L'autore dell'attentato sugli Champs-Elysees nel centro di Parigi è Abu Yussef il belga ed è uno dei combattenti dello Stato Islamico", ha dichiarato il Califfato in un comunicato pubblicato dall'agenzia di propaganda Amaq.

VIDEO Attacco a Parigi, sangue sul voto

CORANO E SCRITTI PRO-ISIS - Nell'Audi 80 di Karim Cheurfi la polizia ha ritrovato appunti scritti a mano con l'indirizzo della Dgsi, i servizi di informazione, del commissariato di Lagny, nella banlieue vicina a dove abitava l'uomo, e di tre armerie. Nella stessa auto, riferiscono i media, insieme ad un fucile a pompa e ad alcuni coltelli, c'erano un Corano e fogli scritti inneggianti all'Isis. Perquisita anche la sua casa. 

L'uomo era stato già oggetto di un'inchiesta dell'antiterrorismo per aver manifestato l'intenzione di uccidere dei poliziotti ed era stato arrestato il 23 febbraio, per poi essere rimesso in libertà dai magistrati per insufficienza di prove. Era stato condannato nel 2005 a cinque anni di carcere per il tentato omicidio volontario di un poliziotto e del fratello nella regione di Parigi. 

FOCUS: CHI ERA XAVIER JUGELE, IL POLIZIOTTO UCCISO

CACCIA AL COMPLICE - La polizia francese sta cercando anche un complice: un avviso di ricerca su un uomo è stato trasmesso dal Belgio alla Francia. La persona in questione però si è presentata spontaneamente alla polizia in Belgio. L'uomo ha un alibi e nega ogni coinvolgimento nei fatti di Parigi, è noto per casi gravi di traffico di stupefacenti ma non ha legami con il terrorismo né è noto per essere radicalizzato, riferisce la Procura. Secondo gli investigatori belgi "non c'è al momento nessun legame" tra l'attacco a Parigi e il Belgio.

LA VITTIMA - Il poliziotto ucciso nell'atacco di ieri si chiamava Xavier Jugelé, avrebbe compiuto 38 anni il 4 maggio. 

REAZIONI / Hollande, Trump, Pinotti, Alfano

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PRESIDENZIALI - In un intervento televisivo dal palazzo dell'Eliseo, il presidente francese Francois Hollande ha promesso una "vigilanza assoluta" per garantire la sicurezza nelle elezioni presidenziali, il cui primo turno è in programma domenica. I principali candidati, che ieri sera partecipavano a un'ultima passerella televisiva su France 2, hanno denunciato l'attentato ed espresso pieno sostegno alle forze dell'ordine. Marine Le Pen (estrema destra), Francois Fillon (destra) ed Emmanuel Macron (centro) hanno annullato i loro ultimi appuntamenti della campagna elettorale previsti oggi, a due giorni dal primo turno.

I TESTIMONI / "In strada c'era il panico"

LA DINAMICA - "L'aggressore è arrivato in macchina, è sceso. Ha aperto il fuoco contro un'auto della polizia con un'arma automatica, ha ucciso uno dei poliziotti e ha cercato di colpirne altri in servizio", ha riportato una fonte di polizia. Il quartiere è stato isolato e un imponente dispositivo delle forze dell'ordine è stato inviato sul più celebre - e frequentato dai turisti - viale della capitale. Un elicottero ha sorvolato la zona. Shoukri Shouanine, che gestisce un ristorante che si trova in una via limitrofa, ha raccontato alla France Presse di aver sentito una "sparatoria breve" ma con "molti colpi". "Abbiamo dovuto nascondere i nostri clienti in cantina", ha aggiunto. 

Sparatoria nel cuore di Parigi: tre fotogrammi