(ANSA) - ROMA, 6 OTT - Riduzione della tassazione sui locali commerciali, che potrebbero essere salvati dall'abbandono e dal degrado attraverso l'estensione della cedolare secca sugli affitti; introduzione di un limite del 4 per mille alla tassazione Imu-Tasi; stabilizzazione della cedolare secca al 10% sugli affitti abitativi; ripristino della (parziale) deducibilità delle spese per gli affitti. Sono queste le priorità indicate da Confedilizia in vista della manovra che il governo si appresta a presentare al Parlamento entro il 20 ottobre. L'associazione denuncia in particolare la situazione "molto grave" di commercio e artigianato, settori in cui le imposte, statali e locali raggiungono un livello tale da erodere fino all'80% del canone di locazione. Percentuale di imposizione che arriva a sfiorare il 100%, sottolineano i proprietari, se alle tasse si aggiungono, appunto, le spese di manutenzione o assicurative.