Roma, 20 febbraio 2016 - Semiologo, romanziere, saggista, filosofo, creativo. Con la morte di Umberto Eco, scomparso ieri notte, se ne va un intellettuale che con i suoi scritti ha cambiato la cultura italiana. Le parole dei suoi libri e i suoi interventi hanno lasciato il segno, non solo nel mondo accademico ma anche tra i suoi lettori. Ecco alcune citazioni tratte dai suoi libri, articoli, interviste.

"Chi non legge a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito. Perché la lettura è un'immortalità all'indietro".

"La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai".

"Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia"

"Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti".

"Per non apparire sciocco dopo, rinuncio ad apparire astuto ora. Lasciami pensare sino a domani, almeno".

"Come non cadere in ginocchio davanti l'altare della certezza".

"Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli".

"La scienza ha di quelle soluzioni che, se uno non si affretta a immaginarle per malvagità e malizia, saranno ben presto immaginate da qualcuno, e sul serio, e senza malizia la cacopedia ha il fine, santamente ignobile, di porre freni all'immaginazione umana e di mandare a vuoto numerosi futuri concorsi a cattedre universitarie".

"Il mondo è monotono, gli uomini non imparan nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni".

"L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli".

"Appartengo ad una generazione perduta, e mi ritrovo soltanto quando assisto in compagnia alla solitudine dei miei simili".

“L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.” 

“Il bene di un libro sta nell'essere letto”.

"Il calcio è un rituale in cui i diseredati bruciano l'energia combattiva e la voglia di rivolta".

"Cosa è il leghismo se non la storia di un movimento che non legge?".

“Per me l'uomo colto è colui che sa dove andare a cercare l'informazionenell'unico momento della sua vita in cui gli serve”. 

“Lascia parlare il tuo cuore, interroga i volti, non ascoltare le lingue...” 

“Una biblioteca non si limita a raccogliere i tuoi libri, li legge anche per conto tuo.”