Terminate le vacanze, il tempo per leggere si riduce drasticamente e il rischio è di smettere per alcuni mesi. Esiste però un'alternativa: dedicarsi ai racconti, che possono essere terminati relativamente in fretta. A mo' di consiglio, e senza pretesa di completezza, ecco le raccolte che secondo noi meritano. Le abbiamo selezionate guardando agli scrittori e alle scrittrici di lingua inglese.

IN FUGA – ALICE MUNRO
La prima scelta è scontata: Alice Munro è una delle migliori autrici contemporanee di racconti e grazie alla sua luminosissima carriera è stata insignita del Man Booker Prize nel 2009 e del Premio Nobel per la Letteratura nel 2013. 'In fuga' è considerata da molti la raccolta più rappresentativa del suo talento: otto racconti nei quali racconta le verità più complesse attraverso un linguaggio per nulla complicato, riuscendo inoltre a condensare interi decenni di vita in una manciata di pagine.

TRILOBITI – BREECE D'J PANCAKE
Questo è un autore decisamente meno famoso, ma non meno importante: Breece D'J Pancake ha scritto solo dodici racconti prima di morire suicida nel 1979, a soli 26 anni. 'Trilobiti' li raccoglie tutti, i sei pubblicati in vita (quasi tutti sull'Atlantic Monthly) e i sei inediti. Le sue storie sono ambientate nella regione depressa dei monti Appalachi, in cui l'autore è nato e cresciuto, e sono caratterizzati da una sincerità e un'intensità che lasciano sbalorditi. Sono racconti di vite ai margini, sofferenti e resistenti, e hanno fatto proseliti tra personaggi del calibro di Kurt Vonnegut e Tom Waits.

DISTANZA RAVVICINATA – ANNIE PROULX
Di Annie Proulx si sente spesso dire che è una "writer's writer", cioè un'autrice che è ammirata e rispettata da altri colleghi e colleghe: merito di una scrittura precisa, asciutta e capace con poche parole di evocare un mondo intero, sia esso fisico o interiore. Ha vinto il Pulitzer e il National Book Award grazie a un romanzo, 'Avviso ai naviganti', ma ha saputo guadagnare consensi anche con le sue storie brevi, spesso ambientate nella natura severa del Wyoming rurale, dove l'autrice vive. 'Distanza ravvicinata' contiene undici racconti, compreso quello che ha ispirato il film 'Brokeback Mountain'.

I RACCONTI – JOHN CHEEVER
Soprannominato dagli estimatori "il Cechov dei sobborghi", John Cheever è universalmente riconosciuto come uno degli autori statunitensi più importanti del Novecento ed è tenuto in palmo di mano soprattutto grazia alla sua produzione di storie brevi, nelle quali eccelle. 'I racconti' ne raggruppa ben sessantuno, compresi i celebri 'Addio, fratello mio', 'Una radio straordinaria', 'L'accelerato delle cinque e quarantotto' e 'Il nuotatore'. L'intera raccolta è stata premiata con il Pulitzer, il National Book Critics Circle Award e il National Book Award.

CICLOPI – DAVID SEDARIS
Newyorkese di origini greche, David Sedaris all'inizio degli anni Novanta trova un lavoretto come elfo natalizio in un grande magazzino: poco dopo, proprio i racconti ispirati a questa esperienza gli consentono di esordire in radio, facendosi notare per l'umorismo irresistibile e feroce. 'Ciclopi' raccoglie il meglio dei primi due libri di racconti di David Sedaris (ci sono anche quelli dell'elfo natalizio) e condensano uno sguardo deliziosamente perfido sul mondo e sugli esseri umani, ai quali non viene risparmiata un'abbondante dose di humour nero.

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