Roma, 7 giugno 2017 - Vaccini obbligatori, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto che reintroduce l'obbligo delle vaccinazioni per la frequenza della scuola.
Le vaccinazioni che diventeranno obbligatorie nella fascia tra 0 e 6 anni saranno dodici a partire dal prossimo anno scolastico. Il decreto sarà ora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entra in vigore da domani.

Tra l'altro il decreto prevede che i genitori possano anche autocertificare l'avvenuta vaccinazione ai fini dell'iscrizione a scuola dei figli: in tal modo avranno tempo per presentare copia del libretto vaccinale fino al 10 luglio di ogni anno. La semplice presentazione alla Asl della richiesta di vaccinazione consente l'iscrizione a scuola, in attesa che la Asl provveda a eseguire la vaccinazione (o a iniziarne il ciclo, nel caso questo preveda più dosi) entro la fine dell'anno scolastico. 

E così da settembre dodici vaccinazioni diventeranno obbligatorie e gratuite per tutti i bambini e ragazzi da zero a 16 anni. Le famiglie che non si adegueranno troveranno chiuse le porte di asili nido e materne, per cui l'obbligo vaccinale diventa requisito d'accesso. Mentre, a partire dalle scuole elementari, in caso di mancata osservanza dell'obbligo, genitori e tutori dovranno pagare multe tra 500 e 7.500 euro. 

Non solo: chi continuerà a ignorare il calendario vaccinale, sarà segnalato dall'azienda sanitaria locale alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni 'per gli eventuali adempimenti di competenza'. Il Dl era stato varato dal Consiglio dei ministri il 19 maggio scorso.

LORENZIN - La ministra della Salute rassicura le famiglie: non c'è bisogno di alcuna corsa nelle prossime settimane per ottemperare all'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola a partire dal prossimo anno scolastico. Lorenzin annuncia una "fase transitoria" che garantirà appunto il tempo necessario per adempiere alla norma. "Da domani - ha spiegato - e fino al 10 settembre ci sarà dunque tempo di procedere per fare le richieste per le vaccinazioni o per effettuare le stesse; poi, dal 10 settembre al 10 marzo, ci sarà tempo per produrre la documentazione".

La ministra ha poi sottolineato come l'obiettivo da raggiungere sia "la piena immunizzazione per la popolazione scolastica: entro due anni la si raggiungerà per malattie le cui vaccinazioni erano già obbligatorie, mentre ci vorranno 3-4 anni per malattie come il morbillo".