Torino, 13 agosto 2017 - Prima la lite, poi gli spari, infine il suicidio. La tragedia è avvenuta questa mattina nel centro di Torino: un uomo di 45 anni, italiano e residente a Milano, si è tolto la vita sparandosi dopo aver tentato di colpire una donna ungherese di 31 anni. L'uomo, dirigente di una azienda nel ramo della grande distribuzione, secondo le prime ricostruzioni della squadra mobile che indaga sull'accaduto, ha estratto la pistola dopo avere avuto un violento litigio con la ragazza a bordo di una Bmw con targa francese. La donna è stata trasportata poi in codice giallo all'ospedale Cto e non è in pericolo di vita: i medici hanno accertato che non è stata raggiunta dai proiettili sparati con una semiautomatica Tanfolio, la stessa arma che il 45enne ha poi rivolto verso sé stesso, uccidendosi. Sottoposta agli esami del caso, la giovane ha riportato escoriazioni alla testa e lesioni superficiali guaribili, secondo i sanitari, in trenta giorni. 

L'uomo, poco prima che si togliesse la vita, era stato raggiunto dalle volanti della polizia. A dare l'allarme sono stati alcuni testimoni, che hanno segnalato la presenza in strada di un uomo armato. Il movente del tentato omicidio, secondo le prime informazioni, sarebbe sentimentale, ma proseguono le indagini per cosa sia accaduto tra i due. Secondo alcune ricostruzioni i due erano legati da una relazione e la donna, spogliarellista in un nightclub di Torino, aveva intenzione di lasciarlo. Sull'auto sono state trovate alcune borse Louis Vouitton, forse un regalo per la donna.