Reggio Calabria, 6 ottobre 2017 - Il sindaco di Riace (Reggio Calabria) Domenico Lucano è indagato per abuso di concussione e truffa aggravata in relazione ai fondi pubblici erogati per la gestione dei migranti. Con lui, secondo quanto riporta la stampa locale, sarebbe indagato Fernando Antonio Capone, presidente dell'associazione 'Città Futura-don Pino Puglisi'. Le contestazioni dell'ipotesi accusatoria coprono un arco temporale che va dal 2014 al 2016.

Lucano è noto in tutta Italia per le sue iniziative in favore dell'accoglienza tanto che è stato inserito dalla rivista Fortune tra le personalità più influenti. Non solo, recentemente Rai Fiction ha anche annunciato una pellicola dedicata alla sua figura, con protagonista Beppe Fiorello.  

Interpellato subito dall'Ansa, reagisce così alla notizia dell'indagine della Procura di Locri: "Sono sconcertato e senza parole, ma per certi versi mi viene quasi da ridere perché non ho nessun bene nascosto. Non possiedo niente e non ho conti segreti. Allora ben vengano i controlli su di me e che siano il più approfonditi possibili".

"INCONGRUENZE NELLA RENDICONTAZIONE" - L'inchiesta è partita lo scorso gennaio a seguito di una relazione della Prefettura di Reggio Calabria consegnata in procura a fine dicembre, da cui sarebbero emerse incongruenze circa la rendicontazione delle somme relative ai progetti di accoglienza per centinaia di migliaia di euro.

"Proprio il giorno prima - racconta il sindaco - ero a Roma ed avevo risolto i problemi con Viminale e Prefettura in merito al sostengo finanziario fornito per l'esperienza dei bonus e delle borse lavoro. E ora arriva questo. Svilisce l'entusiasmo. Da 20 anni sono in prima linea cercando di sviluppare attività collaterali per favorire l'integrazione dei migranti e la loro permanenza qui anche a conclusione dei progetti finanziati".