(ANSA) - BOLOGNA, 7 DIC - La rivoluzione del 1917 come fulcro di uno dei capitoli più importanti dell'arte del '900: le avanguardie russe. Una stagione multiforme con protagonisti noti e venerati - da Chagall a Malevich a Kandinsky - e altri rimasti un po' nell'ombra come Repin, Petrov-Vodkin o Kustodiev. Ed è proprio pensando a questi secondi che è stata realizzata 'Revolutija' mostra prodotta e organizzata da Cms.Cultura in partnership con il Comune di Bologna-Istituzione Bologna Musei, al Mambo, Museo d'Arte Moderna di Bologna, dal 12 dicembre al 13 maggio 2018. Si tratta di un percorso attraverso oltre 70 capolavori provenienti dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo. A curarla, la vicedirettrice dello stesso museo, Evgenia Petrova con Joseph Kiblitsky. E se il focus è sui 'minori', nel percorso spiccano opere iconiche e celebri come 'Promenade' di Chagall; Testa di contadino e Quadrato nero (1923 circa di Malevich); oltre a Su Bianco di Kandinsky e Ritratto della poetessa Anna Akhmatova di Alt'man.