Roma, 1 gennaio 2018 - L'anno nuovo comincia con una spiccata variabilità. Le previsioni meteo per la prossima settimana parlano però di un contesto climatico poco freddo, anche se dovrebbe cadere in abbondanza la neve sulle Alpi. Comunque, dopo la prima perturbazione transitata nel giorno di Capodanno, altre quattro toccheranno l'Italia entro il prossimo weekend. "La numero 2 attraversa oggi il Centro Sud, mentre le successive numero 3 e 4, molto ravvicinate tra loro, interesseranno per lo più le zone alpine e quelle più settentrionali del Nord tra mercoledì e giovedì. A seguire giungerà la numero 5, molto più intensa delle precedenti, attesa sul nostro Paese nel weekend dell'Epifania: gli effetti più rilevanti in termini di precipitazioni - affermano i meteorologi di Meteo.it - dovrebbero riguardare prima le regioni settentrionali e poi anche quelle centrali (nella giornata di domenica). L'aria temperata oceanica che accompagna questi sistemi perturbati manterrà le temperature spesso al di sopra della norma: a medio-lungo termine, infatti, non si intravede ancora per l'Italia l'arrivo di ondate di gelo, né tantomeno di nevicate fino a quote basse o di pianura".

PREVISIONI PER MARTEDI' - Al Nord, su Toscana e Sardegna passaggio a tempo abbastanza soleggiato. Dalla sera tendenza a peggioramento nelle Alpi, con le prime nevicate nel settore ovest. Nel resto del Paese cielo da nuvoloso a coperto con precipitazioni sparse, più diffuse e localmente intense al Sud dove potranno assumere carattere temporalesco. Quota neve in Appennino dai 900 metri del settore centrale fino ai 1300 metri di quello più meridionale. Entro sera tendenza a miglioramento nelle regioni centrali e sulla Campania. Temperature: massime in calo al Centro Sud, in rialzo in val padana. Venti: da deboli a moderati nord-occidentali, fino a burrascosi attorno alle Isole e sul basso mar Tirreno, con raffiche attorno a 100 Km/h; Fohn nelle vallate alpine e al Nord Ovest. 

FOCUS Attenzione al pericolo valanghe

MERCOLEDI' - In tutto il Paese cielo irregolarmente nuvoloso: non mancheranno le schiarite, più ampie nella prima parte del giorno sulle regioni meridionali, nel pomeriggio su quelle Adriatiche, sulla bassa Valpadana e in Liguria. Nuove precipitazioni nevose sono attese nel settore alpino e prealpino, in qualche caso anche copiose, a quote molto variabili, tendenzialmente più basse (anche fondovalle) nel settore orientale. In serata e nella notte giungeranno alcune piogge su Romagna, Marche, Umbria, Campania e Calabria. Temperature: in calo le minime, in sensibile rialzo le massime. Venti: occidentali, forti su mari di ponente e Sardegna.

L'EPIFANIA - Una perturbazione molto più intensa delle precedenti è attesa sul nostro Paese nel weekend dell'Epifania - dice Meteo.it -: gli effetti più rilevanti in termini di precipitazioni dovrebbero riguardare prima le regioni settentrionali e poi anche quelle centrali (nella giornata di domenica). L'aria temperata oceanica che accompagna questi sistemi perturbati manterrà le temperature spesso al di sopra della norma. Anche ilmeteo.it annuncia nevicate "copiose sui rilievi", in particolare sulle Alpi, con quota neve intorno ai 1.000 metri. 3bmeteo.com dice che "il Nord Ovest e le Alpi potrebbero essere interessate da fenomeni anche abbondanti con neve a quote via via più alte", ma sottolinea che la previsioni necessita di ulteriori conferme nei prossimi giorni.

La ricostruzione grafica sulla pagina Twitter di ilmeteo.it