Roma, 12 dicembre 2017 - Incubo maltempo ed esondazioni dei fiumi: una settimana terribile sul fronto meteorologico. E le previsioni meteo annunciano che il brutto tempo non lascerà l'Italia. Oggi sono esondati i fiumi Enza, Secchia e il torrente Parma in Emilia Romagna. Difficoltà in particolare nelle province di Parma, Modena e Reggio Emilia. E da mercoledì il maltempo si sposta al Sud. "La forte perturbazione atlantica (la n.3 di dicembre) che ha raggiunto il nostro Paese scorrerà lentamente verso sud - spiega iol Centro Epson Meteo -, esaurendo i suoi effetti sulle regioni meridionali nella giornata di mercoledì. Le temperature risalite nettamente oltre la media al Centro Ssud a causa dei forti venti meridionali, torneranno nella norma da metà settimana, mentre al Nord il clima resterà ancora invernale. Nella seconda parte della settimana sono attese altre due perturbazioni. La prima di queste (la n.4) attraverserà velocemente le nostre regioni nella giornata di giovedì, mentre quella successiva (la n.5) sarà molto più incisiva e verrà accompagnata da forti precipitazioni e un nuovo deciso rinforzo dei venti. Quest'ultimo sistema nuvoloso - affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo - verrà accompagnato da un vortice di bassa pressione che ne rallenterà il transito favorendo contemporaneamente il richiamo di aria molto fredda di origine artica con conseguente crollo termico durante il fine settimana."

UN PASSO INDIETRO: COSA E' SUCCESSO - "Il ciclone che si è formato sulla Francia è risultato particolarmente profondo - spiega il meteorologo di 3bmeteo.com, Edoardo Ferrara - tanto da richiamare venti tempestosi anche sull'Italia, con violente mareggiate su Liguria e Toscana, raffiche di oltre 150km/ su Alpi e Appennino e punte di oltre 300-350mm" di pioggia tra Levante Ligure e Toscana settentrionale. "L'arrivo di aria calda in quota, più leggera di quella fredda sedimentata al suolo, ha inoltre determinato il fenomeno della pioggia congelantesi, altrimenti detto gelicidio. In quota infatti non poteva nevicare a causa di temperature positive, mentre in pianura la temperatura rimaneva sottozero, questo ha fatto si che cadeva pioggia, che al momento del contatto con il suolo ghiacciava istantaneamente".

VIDEO Dall'alto: si vede dove il fiume Enza ha rotto l'argine in tre punti

VIDEO / Il fiume Enza esce dagli argini

image

VIDEO Crolla passeggiata a Vado Ligure

MERCOLEDI', LA PAUSA - Tempo in miglioramento in Sardegna e al Nord, salvo per residue piogge al mattino sul Friuli Venezia Giulia; le schiarite favoriranno la formazione di nebbie sul settore centro-occidentale della Val Padana. Al mattino ancora piogge al Centro, specie su Lazio e Abruzzo, poi seguirà un graduale miglioramento nel pomeriggio. Al Sud giornata piovosa soprattutto su Campania, Basilicata, Puglia centrale e nordovest della Calabria. Temperature in contenuto calo. 

PIENA_27433784_103813

GIOVEDI' - Nella giornata di giovedì è atteso il passaggio di una veloce perturbazione atlantica: la nuvolosità andrà aumentando sin dal mattino al Centro-nord, sulla Campania e sulla Sardegna risultando più compatta all'estremo Nordest, nelle regioni centrali tirreniche, in Umbria e sulla Sardegna occidentale dove saranno possibili alcune piogge sparse. In serata locali piogge raggiungeranno anche la Campania. Possibili deboli nevicate lungo al barriera alpina occidentale e dalla sera su tutto l'arco alpino e in Valle D'Aosta localmente fino al fondovalle. Qualche debole nevicata sarà possibile lungo l'Appennino centrale oltre 1400 metri.

NUOVO BORDATA ARTICA - La parte finale della settimana - spiega Epson Meteo - vedrà un'altra fase di maltempo associata alla perturbazione numero 5 più intensa della precedente i cui effetti dovrebbero riguardare in termini di precipitazioni marginalmente il Nord Est, più direttamente le regioni centrali e la Sardegna nella giornata di venerdì, il Sud e la Sicilia nella giornata di sabato. Anche 3bmeteo.com annuncia che "in questo dicembre particolarmente dinamico ci sarà spazio per una nuova irruzione di aria artica in discesa dal Nord Europa, che tra venerdì e sabato raggiungerà anche l'Italia. Alimenterà una nuova perturbazione che colpirà soprattutto il Centro Sud con ulteriori piogge e nevicate in Appennino; coinvolto più 'di striscio' il Nord con veloci fenomeni più probabili sul Nord Est. Le temperature saranno in generale decisa diminuzione sotto i colpi della Tramontana e del Grecale", concludono da 3bmeteo.com.

VENEZIA NEVE_27418642_171544