Roma, 25 novembre 2017 - L'inverno dietro l'angolo. Come ampiamente annunciato dalle previsioni meteo degli ultimi giorni, il clima mite di questa fine di novembre ha le ore contate. L'intensa perturbazione che già da oggi ha attaccato il Nord Italia porterà con sé un consistente abbassamento delle temperature (anche di 6-8°C, stima 3bMeteo.it). Colpa dei venti freddi che a partire da domani, domenica 26 novembre, soffieranno sulla Penisola. Ma il picco di gelo è atteso tra martedì 28 e mercoledì 29, quando è prevista un'ondata di aria artica con ulteriore calo termico e neve anche a bassa quota. Entriamo nel dettaglio. 

PIOGGE AL CENTRO-NORD, NEVE SULLE ALPI - Nella giornata di oggi, sabato 25 novembre, una sacca di bassa pressione occupa le regioni settentrionali da ovest verso est, con "piogge specie su Lombardia, Levante Ligure, Triveneto, alta Toscana - precisa 3bMeteo.it - qualche rovescio o temporale sparso anche su restanti versanti tirrenici fino alla Campania ed entro fine giornata tra Romagna e Marche". La Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla. Intense nevicate sono previste sulle Alpi, inizialmente solo ad alta quota ma "in abbassamento verso i 1000-1500 metri nel pomeriggio", stando alle previsioni di Meteo.it. Sono attesi "accumuli compresi tra 10 e 30 centimetri oltre i 2000 metri sulle Alpi centro-orientali e Dolomiti con punte anche superiori a 50 centimetri su quelle del Friuli Venezia Giulia", recita il bollettino neve di 3bMeteo.  Complessivamente, nonostante l'ingresso di correnti umide, nella giornata di oggi la colonnina di mercurio si manterrà su temperature superiori alla media, con massime  "anche oltre 16-18°C al Centrosud". 

SVOLTA GELIDA - L'inversione termica si attende per domani, domenica 26 novembre, data che segna nei fatti l'inizio della stagione invernale. Il calo delle temperature dovuta a una "saccatura polare", sarà graduale ma inesorabile, avvisa ilMeteo.it che descrive così la situazione: "Lo spostamento verso Oriente della circolazione depressionaria venutasi a creare Sabato, favorirà l'ingresso di venti freddi settentrionali dalla porta della Bora". Ecco dunque che la colonnina di mercurio potrà calare anche di 8 gradi. Bisognerà fare attenzione alle gelate. In montagna ma non solo. Tra domenica e lunedì anche nelle pianure del Nord e nelle aree interne del centro, i valori potranno scendere sotto lo zero.

NEVE IN COLLINA, VENTI FORTI - Si rischiara il cielo a Nord ovest ma sulle Alpi orientali torna a nevicare ("fino a quote collinari", scrive Meteo.it).  E la neve cadrà anche sulla dorsale appenninica ("oltre 600-800 metri sull’Appennino Tosco-Emiliano"secondo Meteo.it, "fino ai 500 metri" per 3bMeteo. Sui rilievi di Umbria, Marche, Abruzzo e Molise la quota si alza sopra gli 800-1200 metri). Sempre per la giornata di domenica poi 3bMeteo mette in guardia dai venti forti che saranno responsabili di mari molto mossi o agitati ("grecale e Tramontana a partire da Nord e gradualmente verso il Centrosud; forte Maestrale sulle Isole Maggiori con raffiche di oltre 70-80km/h specie in Sardegna"). Le raffiche d'aria avranno comunque l'effetto positivo di spazzare l'aria pesante in Valpadana, dove la situazione smog dovrebbe migliorare. 

NEVE A BASSA QUOTA - I siti meteorologici sono poi concordi nel prevedere una nuova perturbazione che a metà settimana provocherà un ulteriore calo termico. L'aria fredda e secca di lunedì 27 novembre, dovrebbe lasciare spazio a una nuova fase di instabilità depressionaria che tra martedì 28 e mercoledì 29, potrebbe causare un peggioramento del tempo a partire dal Nord e portare neve fino a quote molto basse. Si tratta naturalmente di una tendenza che dovrà trovare riscontri nelle stime delle prossime ore.