Roma, 2 ottobre 2017 - Colpo di scena (forse), come spesso accade con le previsioni meteo. Ieri sembrava che un tempo generalmente asciutto e soleggiato (anche se con un po' di variabilità) ci avrebbe accompagnato fino a metà ottobre. Ma le ultime indicazioni degli esperti dicono che potrebbe andare diversamente.

Meglio però procedere per gradi. In queste ore "le estreme regioni meridionali rimangono inglobate in una circolazione di bassa pressione responsabile di qualche nuovo rovescio o temporale", spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. "In particolare la Sicilia sarà bersaglio di acquazzoni più frequenti almeno fino a mercoledi'". Nel frattempo "le regioni centro-settentrionali verranno lambite da una perturbazione atlantica, che se Oltralpe risulterà anche intensa, sull'Italia avrà effetti modesti" - prosegue l'esperto. "In particolare martedì si attende un passaggio nuvoloso dapprima al Nord poi al Centro con qualche pioggia più probabile su Alpi, Prealpi, Levante Ligure, medio-alta Toscana, estremo Nord Est.

Giovedì maggiore variabilità sui versanti tirrenici con qualche pioggia, per umidi venti di Libeccio che precedono il probabile passaggio di una seconda perturbazione tra venerdì e sabato". Ed è proprio a questo punto che cambierebbero gli scenari: la perturbazione - dicono i meteorologi - potrebbe risultare più incisiva con una passata di rovesci soprattutto sui versanti adriatici, ma resta una evoluzione che necessita ancora di conferme". 

Per quanto riguarda le temperature: "I valori termici risulteranno sostanzialmente in linea con le medie del periodo, con massime in genere comprese tra 20 gradi e 24 gradi, qualche punta superiore su tirreniche e Isole (qui con valori anche lievemente oltre le medie ). Minime in genere comprese tra 11 gradi e 16 gradi, superiori sui settori costieri. E appunto "probabile deciso calo termico tra venerdì e sabato".

Ilmeteo.it dice che da  venerdì 6 ottobre "dal Nordatlantico scenderà un centro depressionario che raggiungerà l'Italia". Precipitazione (anche piogge e temporali) scorreranno sull'Italia da Nord a Sud. Ma è ancora presto per i dettagli. Comunque l'ipotesi di un blitz freddo (con neve che tornerà a cadere su Alpi e Appennini) è davvero concreta. 3bmeteo.com si sofferma sul crollo termico e spiega che "il ricambio di massa d'aria porrà le basi per un calo (anche drastico) delle temperature, accompagnato da ventilazione sostenuta di Tramontana, Bora, Grecale e Maestrale". Guardando ancora più in là Meteogiornale.it vede per la seconda decade di ottobre una "ripartenza dell'autunno con forti perturbazioni". Ma già ci sono abbastanza incertezze per i prossimi giorni, meglio seguire l'evoluzione.