Roma, 14 dicembre 2017 - Paolo Nespoli è tornato sulla Terra. La navetta russa Soyuz a bordo della quale si trovano l'astronauta e i suoi compagni di equipaggio, l'americano Randy Bresnik e il russo Sergei Ryazansky è atterrata in Kazakistan, come previsto. Il viaggio è durato circa 3 ore. La navetta è passata, in pochi minuti, da 28mila chilometri all'ora a zero. Dopo 139 giorni si conclude così la missione Vita, dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi).

Rivivi l'arrivo di Nespoli ripreso dalla Nasa 

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UNA LEGGENDA - Paolo Nespoli, con questa missione, stabilisce il nuovo record di permanenza nello spazio per un astronauta italiano con 313 giorni trascorsi fuori dall'atmosfera terrestre. Sessant'anni compiuti lo scorso 6 aprile, l'italiano detiene anche il primato di astronauta europeo meno giovane a essere stato lanciato nello spazio. In una classifica mondiale si posiziona al terzo posto tra i viaggiatori spaziali professionisti dopo gli americani John Glenn e Story Musgrave. Prima di lasciare la Stazione spaziale internazionale (Iss) e di entrare nella Soyuz, Nespoli ha lasciato il suo saluto dallo spazio, un semplice "arrivederci", nell'ultimo dei numerosi tweet.

Il video dell'atterraggio.

IL FREDDO DELLA STEPPA - AstroPaolo è stato il secondo a uscire dalla navetta. Ad accogliere gli astronauti il freddo della steppa, con 16 gradi sotto zero. Nespoli ha un aspetto stanco, ma è soddisfatto e sorride. E' stato immediatamente avvolto in una coperta. Sta bene. Dopo i saluti di rito, tutti e tre gli astronauti dovranno adesso affrontare i test clinici necessari per raccogliere dati importanti sul modo in cui l'organismo umano reagisce alla vita in condizioni di microgravità. Per Nespoli e Bresnik è prevista a breve la partenza per Houston dove, subito dopo gli esami sulle loro condizioni di salute, affronteranno un periodo di riabilitazione.

L'uscita di Paolo Nespoli dalla 'capsula'

VIDEO / L'atterraggio di Nespoli in diretta da Varano

LA GIOIA DELL'ASI - "Bentornato Paolo!" Grazie per aver portato a termine con successo la tua missione e per tutto quello che hai fatto per la scienza e per lo spazio in questi cinque mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale - questo è il messaggio per l'astronauta da parte del presidente dell'ASI Roberto Battiston - Sei un esempio dell'eccellenza che può esprimere l'Italia quando mette a sistema le sue qualità, i suoi uomini e donne migliori, le sue aziende altamente specializzate. L'Italia che fa ricerca scientifica e sperimenta nuove tecnologie è un investimento sul futuro per tutto il nostro Paese. Io e tutti i colleghi dell'Agenzia Spaziale Italiana non vediamo l'ora di riabbracciarti. Voglio anche ringraziare i colleghi e amici di ESA, NASA e Roscosmos con i quali da tanti anni raggiungiamo traguardi fondamentali"

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TRA ESPERIMENTI E MASS MEDIA - La missione VITA è la terza di lunga durata dell'ASI dopo quelli degli astronauti dell'ESA Luca Parmitano del 2013 (Volare) e di Samantha Cristoforetti del 2014 (Futura), Nespoli a bordo della stazione spaziale ha portato a termine tutti gli 11 esperimenti che gli sono stati assegnati oltre a seguirne altri 200 circa che erano in corso al momento del suo arrivo. Nei 4 mesi e mezzo Paolo Nespoli, ha avuto oltre 60 collegamenti raggiungendo istituzioni e grande pubblico, in particolare studenti. Il nome VITA, acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia e Abilità, nel suo significato italiano riflette gli esperimenti che Paolo Nespoli ha condotto in orbita e la nozione filosofica di vivere nello spazio, uno dei posti più inospitali per l'uomo. L'emblema della missione ha avuto come simbolo l'opera 'Il Terzo Paradiso' del Maestro Michelangelo Pistoletto. Per seguire quotidianamente la missione è stata inoltre realizzata un'apposita app chiamata Spac3. Nel corso della sua permanenza a bordo della ISS il nostro astronauta è stato 'regista' delle tre attività extraveicolari che hanno compiuto a rotazione, nel mese di ottobre, i suoi tre colleghi americani Randy Bresnik, Joe Acaba e Mark Vande Hei.

VIDEO L'utimo collegamento dall'Iss di Nespoli: "Vorrei andare su Marte"