Ostia (Roma), 16 luglio 2017 - Nubifragi, trombe d'aria e alluvioni. Italia in preda al maltempo dopo il caldo estremo. In Calabria, dopo giorni di roghi, frane e allagamenti causati dai forti temporali hanno colpito diverse zone della regione, in particolare Scilla, in provincia di Reggio Calabria. Qui a causa di un nubifragio impovviso fango e acqua hanno invaso le strade del centro, portandosi via le auto. A Ostia una tromba d'aria ha causato 10 feriti. Ma nonostante il maltempo in alcune zone d'Italia non si placano gli incendi: a Capalbio le fiamme hanno costretto all'evacuazione di due campeggi.

OSTIA - Ombrelloni e sdraio che volano via dalla spiaggia e a farne le spese sono stati diversi bagnanti. E' accaduto a Ostia in uno stabilimento sul lungomare Amerigo Vespucci, colpito da un'improvvisa tromba d'aria. Il vento si è levato con intensità e ben presto alcuni ombrelloni aperti si sono sganciati dal supporto e hanno cominciato a volteggiare in aria, colpendo quanti erano in prossimità. E lo stesso è stato per alcune sdraio: raffiche hanno gonfiato la parte in telo, creando un effetto paracadute e quindi spostandole di qua e di là. Poi, di colpo com'era arrivata così la tromba d'aria è cessata. 

Sul posto sono giunte le ambulanze del 118 e una decina di persona è stata medicata. Per quattro di loro è stato necessario il trasferimento al vicino ospedale 'Grassi' ma, a parte lo spavento, le loro condizioni non desterebbero preoccupazioni.

BOMBA D'ACQUA A SCILLA - Dopo giorni di incendi, su gran parte della Calabria è arrivata la pioggia. Ne reggino le precipitazioni sono state molto intense. Una bomba d'acqua ha colpito Scilla, allagando le strade del paese. Il fenomeno ha ridotto le temperature anche, a Reggio, di dieci gradi rispetto ai giorni scorsi. Nel cosentino invece, dopo la pioggia, gli incendi attivi sono 3, a Trebisacce, Papasidero e Grisolia, e sembrano non destare preoccupazioni. Alcuni allagamenti di strade, sottopassi e scantinati si sono verificati a Reggio Calabria. Ma i danni maggiori si sono verificati a Scilla dove in un'ora, ha riferito il capo della Protezione civile regionale Carlo Tansi, sono caduti 100 millilitri di pioggia. I mezzi della protezione civile si stanno recando nel paese per rimuovere i detriti.