Trento, 13 agosto 2107 - Troppo pericolosa, e quindi abbattuta. L'orsa KJ2 - ritenuta pericolosa per gli esseri umani - è stata uccisa ieri dagli agenti del Corpo forestale di Trento in ottemperanza dell'ordinanza emessa dal presidente della Provincia Ugo Rossi per garantire la sicurezza delle persone. La notizia è stata resa nota dalla stessa Provincia autonoma di Trento. L'abbattimento dell'orsa, una femmina di circa 14 anni, è stato possibile grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell'animale. L'orsa era ricercata dallo scorso 22 luglio, quando aveva ferito un uomo che passeggiava con il suo cane in un bosco nella zona dei laghi di Lamar, ma già in precedenza era stata protagonista di attacchi nei confronti di persone. L'uomo, un idraulico di 69 anni, aveva riportato ferite violente a un braccio e a una gamba, e per mettersi in salvo era finito in un dirupo - non raggiungibile dall'animale - da cui aveva chiesto e ottenuto soccorso.

Durissima la reazione del Wwf, che sottolinea come non possa essere l'orsa a pagare con la vita errori umani. "Avevamo diffidato la Provincia a procedere con l'abbattimento, perché inutile e senza ritorno, ma evidentemente le pressioni politiche sono state più forti del buon senso", accusa Dante Caserta, vicepresidente Wwf. L'associazione aveva già segnalato come la presenza ricorrente di cani senza guinzaglio nella zona dell'attacco fosse con tutta probabilità alla base dell'episodio. "Se le autorità competenti non lavorano per eliminare le cause che portano ad episodi spiacevoli, a farne le spese saranno sempre gli orsi, e questo non è accettabile".

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L'abbattimento di KJ2 ha naturalmente creato un forte malcontento tra gli animalisti, e l'Aidaa (Associazione italiana in difesa di animali e ambiente) ha fatto sapere di avere sospeso tutte le attività associative in segno di lutto per quanto accaduto e invita tutti gli italiani al boicottare da subito i prodotti trentini, ed a disdire le vacanze o i soggiorni programmati nella provincia autonoma di Trento. A livello legale l'Aidaa domani annuncerà le iniziative che intende mettere in pratica "per contrastare questo fenomeno assurdo dell'abbattimento degli orsi (e dei lupi) e per far condannare a livello europeo le attività assassine messe in pratica con i decreti del presidente Ugo Rossi". Duro il commento del presidente Aidaa Lorenzo Croce: "Ce lo aspettavamo e non hanno mancato di compiere l'ennesimo barbaro inutile omicidio. L'uccisione di KJ2 non resterà impunita".

Immediata la replica di Rossi: "Non siamo qui a gioire per l'abbattimento, ma meglio commentare questo tipo di soluzione che qualcosa di ben più grave. Se questo esemplare avesse ferito un bambino o una famiglia con bambini saremo sicuramente a commentare qualcosa di diverso. Si è trattato di un esemplare recidivo, pericoloso per l'uomo e resosi protagonista del ferimento di due persone. Credo che l'abbattimento sia stato necessario".

L'Enpa (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali) ha definito la vicenda "un vero e proprio delitto, un crimine contro gli animali, la natura, la biodiversità e in spregio ai milioni di cittadini italiani che hanno chiesto di lasciare in pace l'orsa. Due giorni fa la Lav, Lega anti vivisezione, aveva inviato una diffida al presidente della Provincia autonoma di Trento per chiedere il ritiro dell'ordinanza di cattura o uccisione dell'orsa KJ2