(ANSA) - BRUXELLES, 7 OTT - Sono quasi 160 i milioni di euro provenienti dalle casse europee che l'Italia ha perso in modo definitivo per non essere stata capace di spenderli entro tempi e modalità dettati dalle regole Ue. Il dato emerge dalla chiusura dei conti relativi al periodo 2007-2013 e riguarda programmi finanziati nell'ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale. Una situazione che a Bruxelles definiscono negativa, ma non drammatica, visto che l'Italia è comunque riuscita a spendere 34,4 miliardi di fondi, grazie all'accelerazione impressa negli ultimi due anni da un'apposita task force voluta dalla commissaria europea alle Politiche regionali Corina Cretu. Dei 159.535.986 euro "disimpegnati", più del 70% è la fetta persa dalla Regione Sicilia. Il primo vero esame si avrà a fine 2018, quando in base alle nuove regole Ue si dovranno chiudere i conti per il 2015. Il rischio, avvertono a Bruxelles, è quello di perdere già allora alcuni dei fondi europei messi a bilancio se non saranno stati debitamente impiegati.