Roma, 17 luglio 2017 - L'emergenza incendi non dà tregua al Centro Sud. Le situazioni più critiche a Roma, dove un incendio è divampato nella pineta di Castel Fusano, e in Campania, dove c'è stata la prima vittima. Un commerciante di 53 anni, Giovanni Battista Panico, titolare di un'attività commerciale a Giugliano, in provincia di Napoli, è morto precipitando dal tetto del suo capannone. L'uomo vi era salito preoccupato per le fiamme che si stavano propagando, dopo che le stesse avevano attaccato anche il capannone vicino dove si producono cassette in legno, quando un lucernario ha ceduto facendolo precipitare sbattendo la testa. Quando è arrivato il 118 l'uomo era già deceduto.

Prosegue su tutta la regione il lavoro, sia via terra che via aerea, di vigili del fuoco, Protezione civile ed Esercito nelle zone maggiormente interessate dalle fiamme. I luoghi più critici sono quelli del parco del Vesuvio e sulla collina di Posillipo, quartiere di Napoli, dove le fiamme hanno raggiunto le case, molte evacuate. In via Petrarca all'altezza del numero civico 115, è andata in fiamme un'abitazione in legno. Dentro c'erano tre persone - una madre, il figlio ed un ragazzo - tratte in salvo dai carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli. La circolazione delle auto è stata bloccata. Sempre nella stressa strada una casa è stata distrutta dal fuoco. 

ARRESTATO PIROMANE - Intanto i carabinieri della compagnia di Sala Consilina (Salerno) hanno arrestato in flagranza di reato un 24enne di origini rumene ritenuto responsabile dell'incendio di un'area boschiva nel parco nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. Il ragazzo è stato sorpreso da una pattuglia mentre lanciava un oggetto infuocato tra le sterpaglie secche provocando un incendio per poi darsi alla fuga. È stato rintracciato poco dopo con addosso un accendino. 

VESUVIO: GENTE DISPERATA - "La gente è disperata", ha detto Luca Capasso, sindaco di Ottaviano e presidente dell'Ente Parco del Vesuvio dopo aver incontrato il prefetto sull'emergenza incendi. "La notte scorsa sono stato a Torre del Greco registrando tanta paura tra le persone". Capasso ha evidenziato che l'impiego dell'Esercito, così come previsto dopo il vertice con il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, "è utile", ma "in un momento successivo" allo spegnimento dei focolai, per la bonifica dei territori dopo gli incendi. "Bisogna andare ad analizzare gli ultimi due anni della vita del Parco - ha affermato - le azioni compiute contro soggetti che sono dei delinquenti. Prima di due anni fa non si era mai vista una cosa del genere".

ALLARME WWF - Il vasto rogo iniziato mercoledì scorso nell'Oasi naturale di Astroni non è ancora domanto. A lanciare l'allarme è il Wwf, a cui è affidata la gestione dell'Oasi protetta: "Dopo giorni di fuoco le fiamme hanno divorato più di un terzo della vegetazione e ora si stanno pericolosamente avvicinando verso la parte bassa del cratere che è anche l'area più pregiata".

Enormi parti dei boschi vesuviano sono andati in fiamme. Per ricostruire la vegetazione FederlegnoArredo e Associazione Forestale Italiana hanno lanciato un’iniziativa presso i propri associati, mediante l’acquisto di piante autoctone. "Le centinaia di piante già acquistate dalle aziende sono un segnale di speranza e dimostrano il grande senso di responsabilità degli imprenditori italiani del legnoarredo", spiega Andrea Negri, presidente AFI.

STATO DI EMERGENZA - Il sindacato Funzione pubblica Cgil vigili del fuoco chiede che il Governo proclami lo stato di emergenza. "La proclamazione dello stato di emergenza nazionale insieme a politiche e investimenti adeguati. Il Governo faccia la sua parte", sostiene il sindacato, aggiungendo che: "Da tempo denunciamo l'ordinaria inadeguatezza degli organici, del parco automezzi e delle dotazioni del Corpo Nazionale. L'emergenza incendi degli ultimi giorni ha conclamato ulteriormente una lunga serie di criticità la cui soluzione può essere affrontata solo con politiche e investimenti strutturali". 

Incendi senza fine, l'ira dei pompieri: mezzi colabrodo