Roma, 4 luglio 2017 - L'ultimo Fantozzi non vuole essere tragico. I funerali di Paolo Villaggio, morto ieri all'età di 84 anni saranno con ogni probabilità un enorme bagno di affetto per l'attore e scrittore genovese. I figli si sono occupati di definire i dettagli delle esequie: mercoledì mattina, domani, in Campidoglio ci sarà la camera ardente e a seguire una cerimonia alla Casa del Cinema di Roma. Funerali laici quindi. Proprio come avrebbe voluto essere ricordato lui.  Lo raccontavano, ieri, i due figli, Elisabetta e Pierfrancesco Villaggio. "Diceva spesso scherzando: se devo avere un funerale in chiesa, lo voglio a San Pietro". Provocatorio e caustico, come sempre. Entrambi hanno ammesso che l'attore è stato un padre difficile con cui hanno avuto "un rapporto complesso". Hanno spiegato che dal diabete "si è curato poco e male".  

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IL RICORDO DI PAOLO FRESCO - A proposito dei funerali, un aneddoto arriva da Paolo Fresco, manager internazionale, in passato numero due di General Electric e presidente Fiat. Ma soprattutto compagno di classe di Paolo Villaggio. "Quando è morto De André, lui disse 'mah, insomma, se uno potesse contare sui funerali che ha avuto Fabrizio, potrebbe valere la pena di morire...'", racconta Fresco. Villaggio era grande amico di De Andrè e aveva collaborato con lui in diverse occasione, scrivendo per il Faber il testo di 'Carlo Martello'.  "Con quello che sta succedendo - dice ancora Fresco -, con il tributo pubblico che sta ricevendo, se da qualche parte dell'universo Paolo lo sta guardando, sarà soddisfatto di quello che vede". Il manager e Villaggio si sono conosciuti a 14 anni sui banchi del liceo Andrea D'Oria di Genova, iniziando un'amicizia durata 70 anni.

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VIDEO Paolo Villaggio, le 5 scene cult di Fantozzi

Tanti, ieri, i ricordi e gli omaggi che hanno invaso i social. Oltre a quello, ironico e commovente, di Lino Banfi, ha incassato un boom di condivsioni e 'mi piace' anche il saluto di Anna Mazzamauro, la celebre signorina Silvani di Fantozzi. "È morta anche la mia giovinezza - scrive la Mazzamauro su Facebook -. Fantozzi è stato l'unico uomo che mi abbia veramente amato". Quindi la firma "Anna Silvani",

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