Cronaca

Ha confessato il fidanzato di Noemi Durini: è stato lui ad uccidere la 16enne di Specchia (Lecce) lo scorso 3 settembre. Il 17enne, fermato per omicidio, è stato interrogato per tutta la notte. Avrebbe detto di averla ammazzata "perché premeva per mettere in atto l'eliminazione di tutta la mia famiglia". E, per farlo, di aver usato un coltello che lei aveva con sé. Dopo l'interrogatorio, ha rischiato di essere linciato dalla folla ed è stato trasferito in una casa 'protetta'.

Gli investigatori, analizzando anche i social network, hanno appurato che il rapporto tra i due ragazzi ultimamente era complicato. L'ultimo post pubblicato da Noemi su Facebook è del 23 agosto. La ragazza aveva pubblicato una foto di una giovane con il viso pieno di lividi e la mano di un uomo che le chiude la bocca, accompagnata da queste parole: "Non è amore se ti fa male. non è amore se ti controlla. non è amore se ti fa paura di essere quello che sei. non è amore, se ti picchia. non è amore se ti umilia. non è amore se ti proibisce di indossare i vestiti che ti piace. non è more se dubiti della tua capacità intellettuale. non è amore se non rispetta la tua volontà. non è amore se fai sesso. non è amore se dubiti costantemente della tua parola. non è amore se non si confida con te. non è amore se ti impedisce di studiare o di lavorare. non è amore se ti tradisce. non è amore, se ti chiama stupida e pazza. non è amore se piangi più di quanto sorridi. non è amore, se colpisce i tuoi figli. non è amore, se colpisce i tuoi animali. non è amore se mente costantemente. non è amore se ti diminuisce, se ti confronta, se ti fa sentire piccola. il nome è abuso. E tu meriti l'amore. Molto amore. C'è vita fuori da una relazione abusiva. Fidati!".

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