Roma, 13 settembre 2017 - Dopo i casi di Chikungunya - saliti a 17 nel Lazio - stop alle donazioni di sangue ed emocomponenti nella Asl Roma 2, l'azienda sanitaria locale più grande d'Italia con un bacino di utenza pari esattamente (dati 2016) a 1.295.212 abitanti. A deciderlo è stato il Centro Nazionale sangue - Istituto Superiore di Sanità. La sospensione totale riguarda anche  il Comune di Anzio, oggetto di un focolaio confermato nei giorni scorsi.

Nel resto del comune di Roma la donazione è consentita con una quarantena di 5 giorni. In tutte le altre aree della Regione, in base all'assunzione di un minor livello di rischio di infezione, al sangue raccolto verra' applicata la 'quarantena' di 5 giorni se il donatore ha soggiornato nella Asl Roma 2 o ad Anzio. A livello nazionale i donatori che hanno soggiornato nei comuni interessati saranno invece sospesi per 28 giorni.

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Il blocco parziale delle donazioni di sangue rischia di provocare una maxi-emergenza a Roma: il Cns prevede, infatti, per i prossimi giorni, una carenza di 200-250 sacche di sangue. Il Centro sottolinea quindi "l'assoluta necessità di intensificare la raccolta negli altri comuni/aree della Regione Lazio", anche "mediante la pianificazione del maggior numero possibile di sedute straordinarie di raccolta", e di attivare anche "la compensazione interregionale".

La Regione Lazio ha fatto sapere che finora sono "17 i casi accertati dal Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive (Seresmi), di cui 6 nella Capitale".  "Di questi 17, dieci casi sono residenti o riportano un soggiorno nel Comune di Anzio, e sette casi non risultano aver viaggiato in Italia o all'estero nei 15 giorni precedenti l'esordio dei sintomi". Intanto il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha firmato l'ordinanza per la disinfestazione dalla zanzara tigre, non solo su suolo pubblico ma anche su quello privato.