Roma, 1 gennaio 2018 - Come ogni anno, il primo gennaio è tempo di bilanci sulla 'guerra' dei botti per salutare il 2017. Con una notizia dolceamara: se per il quinto anno consecutivo non si sono registrati morti, il numero totale dei feriti è in lieve aumento. Infatti, a fronte dei 184 dello scorso anno, stavolta sono stati 212, di cui 36 ricoverati. Il Dipartimento della Pubblica sicurezza segnala anche un incremento dei ferimenti derivanti dall'uso di armi da fuoco, che sono stati 11 rispetto ai 6 dell'anno passato. 

Quanto invece alla gravità delle lesioni, si registrano 203 feriti lievi, con prognosi inferiore o uguale ai 40 giorni (erano stati 168 del 2017) mentre i feriti più gravi, con prognosi superiore ai 40 giorni, sono 9 (a fronte dei 12 dello scorso Capodanno). Negativo il dato sui minori: quest'anno i bambini e ragazzi che hanno riportato lesioni sono 50, due in più dello scorso anno.
In particolare gli under 12 rimasti feriti sono passati dai 22 del 2017 ai 35 dell'anno in corso, mentre quello relativo ai minori di età compresa tra i 13 e i 17 anni, è sceso dai 26 dello scorso anno ai 15 per il 2018. Ancora una volta gli episodi più gravi devono essere ricondotti all'uso sconsiderato di prodotti pirotecnici illegali nonché all'uso improprio di armi da fuoco.

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LE STORIE -  Tragedia sfiorata a Crotone, dove una bambina di 5 anni è rimasta ferita da un proiettile vagante nel corso dei festeggiamenti sul lungomare, dove era in corso un concerto. La piccola è stata subito soccorsa e accompagnata in ospedale, dove i medici hanno diagnosticato una prognosi di dieci giorni. 

A Napoli invece si registrano tre feriti per colpi d'arma da fuoco. In particolare un ragazzino di 13 anni, ricoverato per una ferita al polpaccio. Pare che il colpo sia partito da uno scooter. I poliziotti hanno effettuato nell'immediato delle perquisizioni. Il 13enne, secondo quanto si apprende, non si è reso conto di quello che è accaduto.

Un ferito da botti anche a Milano, dove un 43enne ha la mano dilaniata dallo scoppio di un petardo, si suppone illegale, e a Brescia, dove un 28enne è stato invece colpito al volto. E ancora: a Roma si registrano solo 11 feriti non gravi, mentre sono 8 i feriti nel Barese, tra cui un ragazzo di 14 anni; 7 feriti lievi, tra cui una 17enne, a Genova, un ragazzino di 11 anni ferito nel Padovano, tre ventenni feriti nel Bergamasco, con uno che rischia di perdere un occhio.

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DENUNCE E ARRESTI - Il Viminale comunica che 232 persone sono state denunciate e 30 arrestate nell'opera di contrasto, prevenzione e controllo sui botti illegali. L'anno scorso le denunce erano state 216 e gli arresti 38. Tra i materiali sequestrati quest'anno figurano 1.593 lanciarazzi (209 lo scorso anno); 15 armi comuni da sparo (16 lo scorso anno); 3.402 munizioni (4.817 lo scorso anno); 6.115 chili di polvere da sparo (2.754 lo scorso anno); 21.971 chili di manufatti appartenenti alla IV e V categoria del testo unico leggi pubblica sicurezza (77.383 lo scorso anno); 5.078 chili di manufatti recanti la marcatura "CE" (29.100 lo scorso anno); 6.423 chili di prodotti non riconosciuti e cioè non ricompresi nelle categorie Tulps o "CE" perché illegali, non correttamente etichettati, non conformi alle norme CE, non rispondenti ai decreti di riconoscimento e classificazione, abusivi o altro (6.382 lo scorso anno); 99.293 articoli pirotecnici di varia natura che, per motivi operativi, vengono indicati dagli uffici in pezzi anziche' in chili (6.586.000 lo scorso anno).