(ANSA) - MILANO, 12 MAG - Sono stati assolti con formula piena Paolo Cantarella e Giorgio Garuzzo, rispettivamente ex ad e ex presidente di Fiat Auto, accusati di omicidio colposo nel processo con al centro 10 casi di operai morti per forme tumorali provocate dall'esposizione all'amianto dopo aver lavorato nello stabilimento dell'Alfa Romeo di Arese (Milano). Il Tribunale ha assolto anche altri 3 imputati, ex manager Alfa Lancia. La figlia di un operaio morto ha gridato "vergogna". La sentenza di assoluzione emessa oggi dal giudice della nona sezione penale, Paola Braggion, è in linea con i recenti verdetti del Tribunale milanese (di altre sezioni e altri giudici) che hanno assolto manager di grandi imprese che erano imputati per omicidio colposo e lesioni colpose per casi di lavoratori morti o ammalati per mesotelioma o altre forme tumorali dopo essere stati esposti senza misure di prevenzione, secondo l'accusa, all'amianto. (ANSA).