16 marzo 2017. Continua l’itinerario tra colori e profumi dei giardini storici italiani. Dopo la pausa invernale, la natura si risveglia a svela colori e profumi. Un viaggio in 5 tappe alla scoperta dei giardini più affascinanti di Sicilia, Puglia, Calabria e Campania.

Giardini La Mortella, Ischia (Campania). Tra terrazzamenti e formazioni rocciose di origine vulcanica, sorge un pittoresco giardino. Disegnato nel 1956 dall’architetto paesaggista Russel Page, La Mortella raccoglie una vastissima raccolta di piante rare e esotiche. Papiri, ninfee, peonie, aceri giapponesi e bambù si affacciano su uno dei paesaggi mediterranei più affascinanti d’Italia. Una scusa in più per regalarsi una vacanza davanti allo splendido mare e ai colori d’Ischia.

Villa comunale Umberto I, Reggio Calabria (Calabria). Uno spazio comunale di circa un ettaro, situata nel centro storico, offre l’occasione di scoprire uno dei luoghi verdi più affascinanti di Reggio Calabria. A due passi dal Lungomare Falcomatà, questa oasi è caratterizzata da vicoli che attraversano un orto botanico che ha saputo far coincidere il valore scientifico al gusto estetico. Il richiamo principale per i visitatori della Villa è costituito dal giardino delle essenze, qui crescono, infatti, specie vegetali rare e variegate; non a caso infatti nei pressi è situata la Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei Derivati dagli Agrumi. Nel periodo primaverile di fioritura, passeggiando tra filari e viuzze si respira un’aria così profumata da risvegliare i sensi.

Le Zoccate, Massafra (Puglia). In provincia di Taranto sorge un terreno che circonda la Masseria di Santa Croce, nata su un antico nucleo abitativo rupestre, ricco di testimonianze archeologiche. Il fascino di questo giardino è costituito dal carattere spontaneo della flora, cresciuta all’interno delle antiche cave di calcarenite, in gergo locale chiamate Zukkate, da cui il giardino prende il nome. In primavera, Le Zoccate si colora di giallo, azzurro, rosa e lilla per offrire, passeggiando tra i serpeggianti sentieri, un paesaggio di sorprendente bellezza.

Giardino di Villa Trinità, Mascalucia (Sicilia). Ai piedi dell’Etna, in provincia di Catania, sorge il giardino di Villa Trinità, nato su progetto dell'architetto paesaggista Salvatore Bonajuto. Le vivaci sfumature di lilla della Jacaranda vi resteranno nel cuore. I profumi e la distesa dell’agrumeto vi resterà nel cuore per i suoi profumi e per il meraviglioso spettacolo che dà di sé la Jacaranda in fiore. Non solo fiori, qui si trova anche un esempio delle antiche saie, un impianto di irrigazione costituito da canali fuori terra che permettono, oggi come allora, la distribuzione delle acque irrigue mediante caratteristiche chiuse.

Giardino di Donnafugata, Pantelleria (Sicilia). Oltre alla terra brulla e alle cupole dei dammusi che si affacciano sul mare, Pantelleria offre un’altra suggestiva costruzione che unisce architettura e flora. I giardini panteschi sono una scoperta sorprendente e ricca di magia. Semplici, quasi arcaiche, costruzioni circolari in pietra a secco, vi si accede tramite una piccola porticina che si apre su un giardino segreto. Protetti dalla furia del vento, all’interno dei giardini panteschi si trovano agrumi in fiore, gelsomini e zagare. Uno degli esemplari meglio conservati è ospitato all’interno della tenuta vinicola di Donnafugata, a pochi passi da Khamma, ed è uno dei beni protetti dal FAI. Assolutamente da non perdere.