Roma, 22 giugno 2017. La nuova stagione del Silvano Toti Globe Theatre si apre con Troppu trafficu ppi nenti (dal 22 giugno al 2 luglio ore 21.15), uno spettacolo in cui lo scrittore Andrea Camilleri e il regista Giuseppe Dipasquale si sono divertiti a mettere in scena un mistero che si celerebbe dietro la vita e le opere del Bardo. Una serie di coincidenze, infatti, porterebbero a credere che Shakespeare fosse in realtà siciliano e più precisamente un certo Michele Agnolo Florio Crollalanza, di origine quacquera, che, per sfuggire alle persecuzioni religiose, visse tra Messina, Venezia, Verona, Stratford e Londra. Fu autore di molte tragedie e commedie, alcune delle quali sembrano essere la versione originaria di altre ben note opere attribuite a Shakespeare, come Troppu trafficu ppi nnenti, scritta in messinese, che potrebbe essere l'originale di Troppo rumore per nulla di Shakespeare, apparsa 50 anni dopo. Lo spettacolo è in coproduzione con Teatro della Città -Catania. Il Silvano Toti Globe Theatre è l’unico teatro elisabettiano d’Italia, nato nel 2003 grazie all’impegno dell’Amministrazione Capitolina e della Fondazione Silvano Toti per un'intuizione di Gigi Proietti, che ne cura la direzione artistica.
Il Silvano Toti Globe Theatre si trova a Roma, in Largo Aqua Felix (Piazza di Siena), Villa Borghese.