C'è un pezzo d'Irlanda, nel cuore della città di New York, ed è il miglior cocktail bar del pianeta, giudizio espresso dalla classifica più autorevole in questo campo. Si chiama The Dead Rabbit ed è stato fondato dagli irlandesi Sean Muldoon e Jack McGarry, il primo già gestore di un ex numero uno nella lista dei 50 World's Best Bars (The Merchant, a Belfast), il secondo insignito nel 2013 del titolo di International Bartender of the Year.

NON SOLO COCKTAIL

Il Dead Rabbit si sviluppa su tre piani e il piano terra ospita un tradizionale pub irlandese, con whisky, un unico cocktail (l'Irish Coffee) e quella che Muldoon e McGarry sostengono essere la migliore Guinness del mondo. Gli altri due piani sono invece dedicati ai cocktail, con il terzo pensato per offrire un'atmosfera più rilassata e che può essere riservato in modo da trascorrere una serata insieme a un massimo di 64 ospiti. Infine, una cucina di livello serve pietanze a chiunque ne faccia richiesta: leggenda vuole che non si possa resistere alle costine arrosto.

LA CARTA DEI COCKTAIL
C'è veramente l'imbarazzo della scelta, considerate le 72 ricette presenti nel menù. Si va dai grandi classici alle variazioni sul tema, fino alle invenzioni più sperimentali: per esempio la ricetta che va sotto il nome di 'God is a DJ' e che prevede whisky irlandese, crema di sherry, sesamo tostato, banana, sciroppo d'acero, cannella, limone e Pimento Bitter. Va da sé che un cocktail simile dev'essere preparato da mani esperte e con ingredienti di primissima qualità, altrimenti viene fuori un pastrocchio e non puoi certo venderlo a 16 dollari (prezzo medio di ogni cocktail del The Dead Rabbit).

IL SUCCESSO SI COSTRUISCE PER GRADI
Il primo posto nella classifica dei 50 World's Best Bars non è un fulmine a ciel sereno. Nel 2014 e 2015 il Dead Rabbit aveva conquistato la seconda piazza della classifica mondiale, e dal 2013 teneva stretta in pugno la prima posizione nella lista riservata ai locali del Nord America.

GANGS OF NEW YORK

Nel 2002 esce il film 'Gangs of New York', in cui il regista Martin Scorsese racconta la rivalità fra le gang di immigrati nella New York di metà XIX secolo. La storia vera di quel periodo racconta che l'avversario di Bill 'The Butcher' Cutting (interpretato nel film da Daniel Day-Lewis) si chiamava John Morrissey, soprannominato Old Smoke: irlandese, capo della gang dei Dead Rabbits e futuro membro del Congresso degli Stati Uniti. Il cocktail bar di Muldoon e McGarry prende il nome proprio da quella gang.