La distilleria Poli annuncia la nascita di Poli Pauillac, la prima grappa distillata a partire dai celebrati vitigni con i quali si ottiene il vino Bordeaux.

L'IMPORTANZA DELLE VINACCE
La grappa viene distillata a partire dalle vinacce, cioè da quel che resta dopo la spremitura dell'uva per la produzione di vino. Ciò che arriva ai distillatori è un prodotto che conserva un po' di liquido, ma soprattutto che mantiene la capacità di rilasciare profumi e aromi (che sono contenuti nelle bucce). La qualità delle vinacce, dunque, è il primo gradino per ottenere una grappa eccellente.

LE VINACCE DI PAUILLAC
Per gli amanti del vino, il comune di Pauillac, situato nella Francia sudorientale, è un autentico faro. Vi si trovano i più prestigiosi produttori di vino Bordeaux al mondo: Château Lafite, Château Latour, Château Mouton Rothschild e Château Lynch Bages. I vitigni utilizzati nella produzione del Bordeaux sono soprattutto Cabernet franc, Cabernet-Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Malbec, Carmenier, Sémillon e Muscadelle.

POLI PAUILLAC
È una grappa ottenuta a partire dalle vinacce di uve Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot giunte direttamente da Château Mouton Rothschild. Dopo la distillazione discontinua, l'acquavite ha trascorso 8 anni in barrique di rovere francese e il 13 giugno 2016 è stato imbottigliato il primo lotto di Poli Pauillac (5000 bottiglie numerate).

LA DETERMINAZIONE DI JACOPO POLI
Non è stato semplice procurarsi le vinacce di Pauillac e Jacopo Poli ha dovuto corteggiare per ben 12 anni il Barone Éric de Rothschild prima di convincerlo, nel 2007, a consegnargli la materia prima di cui aveva bisogno. Trasportate a Schiavon, in Veneto, sede delle Distillerie Poli, le vinacce sono state trattate con l'esperienza maturata in oltre un secolo di storia (l'azienda nasce nel 1898). Risultato: aromi e gusto maestosi.