Francamente me ne infischio.
Con questa frase, pronunciata nel bel mezzo di Via col Vento, Clark Gable divento’ un mito.
Sulla stessa frase Adriano Celentano (ferrarista anche lui) costrui’ un fortunato show televisivo.
Anche Vettel francamente se ne infischia.
E fa bene, aggiungo io.
Se ne infischia dei bla bla bla.
Delle strette di mano negate.
Delle lezioni di morale da parte di chi non ha titolo per parlare dall’altare.
Seb ha capito benissimo come stanno le cose.
Qui, al netto delle scioccbezze che mi toccs sentire, il discorso e’ semplice.
A inizio stagione, guidando da demonio come ha fatto in Austria, Vettel avrebbe battuto il maggiordomo (ex, va bene) Bottas.
La Mercedes negli ultimi 35 giorni e’ cresciuta.
Come dico da un po’, si fa indispensabile la risposta Ferrari.
Subito, a Silverstone. Con l’evoluzione di motore e le piccole novita’ su telaio e aerodinamica.
Di tutto tutto tutto il resto, francamente me infischio. Come Vettel. Cui, intanto, sarebbe il caso di dire grazie.
Per la speranza che sta regalando ai vecchi innamorati di una passione.
Rossa.