Piccole e povere considerazioni post Giappone.
1) Per tirarmi su sono andato a vedere Blade Runner 2049. Gran film, anche se la data finale mi ha ispirato oscuri presagi in salsa Ferrari.
2) Fino al venerdì della Malesia molto diffusa (e ben motivata, eh) era l’impressione che la Ferrari fosse una buonissima macchina governata da una squadra all’altezza della situazione.
3) Domanda: la vettura si è trasformata improvvisamente in un catorcio? Nel team si è propagato il virus della bischeraggine? Io credo di no.
4) Quando qualcosa si rompe su una monoposto, banalmente significa che la monoposto non era pronta. La sfiga non esiste, in questi casi. Ci sono rapporti da revisionare con i fornitori e una catena di controllo interna da riorganizzare, con particolare attenzione per l’area motori. Questo Marchionne deve fare (oltre a ricordarsi di invitare Montezuma per la festa degli 80 anni) e mi auguro lo faccia. Da Wall Street il presidente ha detto cose rispettabili sulla Depressione Rossa. Io penso che ascoltare l’opinione di Arrivabene e Binotto, che non possono essere rincretiniti di botto, gli sarà di certo molto utile.
5) In una delle mie tante vite ho conosciuto Shel Shapiro, quello della band chiamata Rokes. Una volta Shel andò a Sanremo a cantare il pezzo “Bisogna saper perdere”. Esatto. Bisogna saper perdere. Da oltre una settimana non leggo qua sotto, non ho tempo ma spero prevalga, oltre alla educazione, la consapevolezza che ormai la Mercedes ha vinto perché è stata più brava della Ferrari, ha sbagliato meno. Stop, fine delle trasmissioni. Per batterli nel 2018 dovremo essere più bravi di loro. E riga.
6) Io in questo titolo ci ho sperato senza mai scrivere o dire che era nostro. Dopo Monza ho dichiarato a Sky che Seb ce l’avrebbe fatta. Non avevo previsto il Triplete degli orrori asiatici. Ma ci ho sperato e creduto perché ho visto come lavora la squadra e poi perché Vettel e’ stato eccezionale.
7) Mi viene da ridere quando sento narrare che sono stati anche gli errori di Seb a propiziare il poker di Hamilton. In che film? A parte la ruotata di Baku, dove ha sbagliato Vettel? Non capisco, davvero. A Singapore e’ partito come Lewis a Suzuka. In Malesia era ultimo al via e ha fatto quarto. In Giappone non ha corso. Due gare e tre quarti in meno. Ha 54 punti di distacco. E sarebbe colpa sua?
8) Kimi a Singapore e’ stato perfetto allo Start. In Malesia era in prima fila. In Giappone era dietro per un suo errore al sabato, ha fatto una gran rimonta in gara. E viene trattato come un vecchio rimbambito.
9) Siamo sempre lì. I piloti sono l’ultimo problema Ferrari. Che taluni non lo capiscano è preoccupante. Certo non per me.
10) Scrivete quello che vi pare, nel rispetto della buona educazione. Va benissimo pensarla in maniera diversa dalla mia. Detesto solo chi insulta. Ovviamente la madre dei cretini è sempre incinta ma le persone libere di spirito non perderanno mai. Come in Blade Runner 2049 (anno del prossimo mondiale Rosso).