L’ipotesi di un imminente matrimonio bis tra McLaren e Mercedes mi ha fatto ripensare alle prime nozze tra i coniugi anglo tedeschi.
Era il 1994. Hakkinen guidava una McLaren motorizzata Peugeot. I francesi credevano molto nell’accoppiamento, sebbene un certo Jean Todt li avesse lasciati per la Ferrari quando aveva saputo che la Peugeot una monoposto tutta sua non intendeva realizzarla.
Il Pinguino aveva ragione. Non appena Ron Dennis seppe che Mercedes era pronta per un accordo, beh , sfanculo’ i francesi e ti saluto e sono. Seguirono cause, accomodamenti ma anche i mondiali vinti da Hakkinen (e da Hamilton).
Ora Hakkinen torna in McLaren come ambasciatore e tutto si tiene.
Mi dispiace per l’immagine di Honda, ma a tutto c’è un limite, un disastro del genere mai si era visto, di tali proporzioni, nella storia della F1.
E se la cosa va in porto, sono contento per Alonso.
Almeno può provare ad arrivare secondo un’altra volta.
Ps. Aguri Suzuki a Odin per i suoi 34 anni.